Tag: Giovanni Antonini
Haydn2032 Vol.15 : La Reine (LP)
Byrd and the Bird
Haydn 2032 Vol. #14: L’Impériale (LP)
Haydn2032 vol. #18: Il maestro di scuola
Haydn 2032 Vol. #13 Horn Signal (Vinile)
Haydn 2032 Vol. #17: Per il Luigi
Haydn 2032 Vol. #11: Au goût parisien (LP)
Haydn2032 vol. #16: The Surprise
Haydn2032 Vol. 10: Les heures du jour (LP)
Haydn 2032 Vol. 15: La Reine
Pietro Antonio Locatelli: il virtuoso, il poeta (Violin Concertos & Concerti Grossi)
Haydn 2032 Vol. 9: L’addio (LP)
Haydn 2032 Vol. 14: L’impériale
Haydn 2032, Vol.13: Horn Signal
Haydn 2032, Vol. 12: Les jeux et les plaisirs
Haydn 2032, Vol. 1-10: The Symphonies
Haydn 2032 Vol. #11: Au goût parisien
Les heures du jour – Haydn 2032 Vol. 10
What’s Next Vivaldi?
Antonio Vivaldi, Concerti per flauto
Haydn2032 vol.8: La Roxolana
Joseph Haydn, Gli Impresari – Vinile
La morte della Ragione
Gli Impresari -Haydn2032 vol. 7
Joseph Haydn, Lamentatione (Edizione in vinile)
Haydn2032 volume 6
Haydn 2032, Vol. 5: L’homme de génie
Il Giardino Armonico
Il Giardino Armonico, fondato a Milano nel 1985 e diretto da Giovanni Antonini, è oggi uno dei più noti e apprezzati gruppi specializzati nell’esecuzione con strumenti originali. Raccogliendo musicisti provenienti dalle maggiori istituzioni musicali europee, l’organico varia da sei a trenta esecutori secondo le esigenze di partitura, e il repertorio è incentrato soprattutto sulla musica strumentale e vocale del Sei e Settecento.
Il Giardino Armonico è regolarmente ospite delle più importanti sale da concerto e festival internazionali, prendendo parte anche a numerose produzioni operistiche tra cui L’Orfeo di Monteverdi, Ottone in Villa di Vivaldi e di Händel, Agrippina, Il Trionfo del Tempo e del Disinganno, La Resurrezione e infine Giulio Cesare in Egitto con Cecilia Bartoli al Festival di Salisburgo nel 2012.
Il Giardino Armonico affianca a quella concertistica una non meno intesa attività discografica.
Per molti anni ha inciso in esclusiva per Teldec Classics, conseguendo grande successo e ricevendo numerosi riconoscimenti internazionali per le registrazioni di musiche di Vivaldi, Bach e altri compositori del Settecento. Per Naïve sono stati pubblicati La Casa del Diavolo, i Concerti per violoncello di Vivaldi con Christophe Coin, e in seguito l’opera Ottone in Villa di Vivaldi, disco premiato con il Diapason d’Or nel 2011. Sono inoltre da ricordare i Concerti per violino di Vivaldi con Viktoria Mullova per Onyx.
Dopo il successo di The Vivaldi Album realizzato nel 2000 con Cecilia Bartoli per Decca (premiato con il Grammy Award), il gruppo ha realizzato in esclusiva con Decca/L’Oiseau-Lyre l’integrale dei Concerti Grossi op. VI di Händel e la cantata Il Pianto di Maria con Bernarda Fink.
Nel 2009 una nuova collaborazione con Cecilia Bartoli ha portato alla realizzazione di Sacrificium (Decca), disco di platino in Francia e Belgio e nuovamente Grammy Award. Una più recente collaborazione con la cantante ha portato la realizzazione dell’Album Farinelli (Decca, 2019)
Sempre per Decca sono stati pubblicati gli album Alleluia (2013) e Händel in Italy (2015) con il soprano Julia Lezhneva, entrambi con grande successo di pubblico e critica.
In co-produzione con il National Forum of Music di Breslavia (Polonia) l’ensemble ha pubblicato Serpent & Fire con Anna Prohaska per l’etichetta Alpha Classics – Outhere Music Group nel 2016, ricevendo nel 2017 l’ICMA “Baroque Vocal”. Sempre per Alpha Classics, con l’album Telemann (CD e LP) ha vinto il Diapason d’Or de l’année e l’Echo Klassik nel 2017.
La registrazione di cinque Concerti per violino di Mozart con Isabelle Faust segna l’intensa collaborazione con la grande violinista (Harmonia Mundi, 2016), vincendo il Gramophone Award e Le Choc de l’année nel 2017.
Un nuovo album Concerti per flauto di Vivaldi è stato pubblicato nel 2020 (Alpha Classics) vincendo il Diapason d’Or: un generoso bouquet dedicato a questo repertorio con Giovanni Antonini come solista, inciso tra il 2011 e il 2017.
L’ensemble partecipa al progetto ventennale Haydn2032 a favore del quale è stata creata la Haydn Stiftung Basel per sostenere l’incisione dell’integrale delle Sinfonie di Haydn (Alpha Classics), insieme ad una serie di concerti in alcune capitali europee con programmi tematici incentrati su questo affascinante repertorio. Nel novembre 2014 è stato pubblicato il primo album La Passione vincendo l’Echo Klassik nel 2015. Il Filosofo realizzato nel 2015 è stato Choc de Classica de l’Année. Il terzo volume Solo e Pensoso (agosto 2016), e il quarto Il Distratto (marzo 2017) sono disponibili anche in LP. Quest’ultimo volume ha vinto il Gramophone Award nel 2017. L’ottavo volume La Roxolana è stato pubblicato nel 2020, e il nono L’Addio nel 2021 già premiato come Choc de Classica de l’Année e come Diapason D’Or.
Ora la serie si è arricchita di un altro monumento del compositore austriaco: Die Schöpfung (La Creazione) è stata pubblicata nell’ottobre del 2020 con la collaborazione del Chor des Bayerischen Rundfunks.
L’ensemble ha collaborato con artisti di fama internazionale, tra i quali Giuliano Carmignola, Sol Gabetta, Katia e Marielle Labèque, Viktoria Mullova, e Giovanni Sollima.
I recenti progetti includono La morte della Ragione (in co-produzione con il National Forum of Music di Breslavia) pubblicato nel 2019 da Alpha Classics, volume incentrato sulla nascita della sensibilità barocca in Europa, vincendo il Diapason D’Or nel 2019. Prosegue inoltre la collaborazione con la violinista Patricia Kopatchinskaja con un nuovo programma che sperimenta la feconda tensione tra passato e futuro, accostando l’accuratezza filologica alla musica contemporanea: What’s next Vivaldi? è stato pubblicato su Alpha Classics in agosto 2020.
Giovanni Antonini
Nato a Milano, compie gli studi musicali presso la Civica Scuola di Musica e si perfeziona presso il Centre de Musique Ancienne di Ginevra.
È tra i fondatori dell’ensemble Il Giardino Armonico che dirige stabilmente dal 1989 e con il quale ha tenuto concerti in tutta Europa, Stati Uniti, Canada, Sud America, Australia, Giappone e Malesia, sia come direttore sia come solista al flauto dolce e flauto traverso barocco.
Ha collaborato con artisti di fama internazionale quali Cecilia Bartoli, Isabelle Faust, Viktoria Mullova, Giuliano Carmignola, Giovanni Sollima, Sol Gabetta, Katia e Marielle Labèque, Kristian Bezuidenhout, Sumi Jo, Emmanuel Pahud.
Noto per la sua raffinata interpretazione del repertorio classico e barocco, è invitato regolarmente come direttore ospite presso le orchestre più prestigiose come i Berliner Philharmoniker, Concertgebouworkest di Amsterdam, Tonhalle Orchester di Zurigo, Mozarteum Orchester Salzburg, Gewandhaus Orchester di Lipsia, London Symphony Orchestra e Chicago Symphony Orchestra.
Le sue produzioni operistiche includono Le Nozze di Figaro di Mozart e Alcina di Handel al Teatro alla Scala di Milano e all’Opernhaus di Zurigo, nonché Giulio Cesare in Egitto di Handel e Norma di Bellini con Cecilia Bartoli al Festival di Salisburgo. Nel 2018 ha diretto Orlando al Theater an der Wien ed è tornato all’Opernhaus di Zurigo con Idomeneo. Nella stagione 19-20, Antonini dirige Giulio Cesare in Egitto al Teatro alla Scala e fa ritorno a Mozarteum, Tonhalle, Czech Philhamonic e Symphonieorchester des Bayerischer Rundfunk. Nel 2021 torna al Teatro alla Scala dirigendo Così fan Tutte.
In ambito discografico sono numerosi i progetti realizzati con Il Giardino Armonico tra i quali spiccano le incisioni per Teldec Classics dedicate a Vivaldi (da ricordare Le Quattro Stagioni), a J.S. Bach (Concerti Brandeburghesi), a Biber, Locke e ad altri compositori del Settecento. Per Naïve sempre con Il Giardino Armonico ha inciso l’opera Ottone in Villa di Vivaldi e ha pubblicato per Decca Classics due album con Julia Lezhneva; successivamente con Alpha Classics (Outhere Music Group) La morte della Ragione, collezione di musica strumentale del XVI e XVII secolo, e i Concerti per flauto di Vivaldi.
Per Sony BMG l’integrale delle Sinfonie di Beethoven con la Kammerorchester Basel, di cui sono già state pubblicate le prime otto. Con Warner Classics ha inciso Revolution, concerti per flauto con Emmanuel Pahud. Nel 2013 in collaborazione con l’Orchestra La Scintilla ha diretto e registrato Norma di Bellini per Decca.
Da settembre 2013 Giovanni Antonini è Direttore Artistico del Festival Internazionale Wratislavia Cantans di Breslavia (PL), dove è stato insignito del Wroclaw Music Award (categoria musica classica) per l’elevata qualità artistica della programmazione.
E’ inoltre direttore artistico e musicale di Haydn2032, il progetto ventennale per cui è stata creata la Haydn Stiftung Basel, che prevede la registrazione integrale delle Sinfonie di F.J. Haydn con Il Giardino Armonico e la Kammerorchester Basel, in vista del 300° anniversario della nascita del compositore. I primi nove volumi sono già stati realizzati per l’etichetta Alpha Classics.
Haydn 2032 vol.4 – Il Distratto
Telemann

Serpent & Fire. Arie per Didone e Cleopatra
