
La morte della Ragione
Il Giardino Armonico Giovanni Antonini direzione
Etichetta: Alpha
Formato: CD libro
N. supporti: 1
Codice catalogo: ALPHA450
Codice a barre: 3760014194504
Uscita in Italia: 17 maggio 2019
Ufficio commerciale: sales@self.it
Distributore: Self Distribuzione
TRACCE
Anonimo
Preludio a flauto solo
Anonimo
La morte della Ragione (Pavana)
Anonimo
La battaglia (Pavana)
Giorgio Mainerio
Gagliarda
Schiarazula Marazula, Ungarescha & Saltarello
Christopher Tye
ln Nomine Crye
Hayne van Ghizeghem
De tous biens plaine
Josquin Despres
De tous biens plaine
Nymphes des bois (La déploration de la mort de Johannes Ockeghem)
Alexander Agricola
De tous bien plaine I
De tous bien plaine II (a)
De tous bien plaine lll
De tous bien plaine II (b)
John Dunstaple
Puzzle Canon
Thomas Preston (attribuito a)
Upon La Mi Re
Giovanni Gabrieli
Sonata XIII a otto voci
Giovanni de Macque
Seconda Stravaganza
Nicolas Gombert
La rose (Chanson)
Dario Castello
Sonata decimaquarta a 4
Vincenzo Ruffo
Dormendo un giorno (Capriccio)
Lodovico Grossi da Viadana
La Napolitana (Sinfonia)
John Baldwine
4 Vocum
Carlo Gesulado da Venosa
Canzon Francese del Principe
Cristoforo Caresana
Tarantella
Giovan Pietro del Buono
Sonata VII Stravagante sull’Ave Maris Stella
Jacob van Eyck
Fantasia & Echo
Samuel Scheidt
Galliard Battaglia
DESCRIZIONE
“Regnano i sensi, e la ragione è morta” (Petrarca, Canzoniere). Giovanni Antonini, flautista e fondatore del leggendario ensemble Il Giardino Armonico, ama i viaggi musicali, la componente discorsiva della musica. Egli inizia con un’anonima Pavana cinquecentesca, La Morte della Ragione, che ritiene riferirsi all’Elogio della Follia, in cui il suo autore Erasmo da Rotterdam fa una distinzione tra due forme di follia: “una dolce illusione dello spirito”, ma anche una forma negativa, “che scatenano dall’Inferno le Furie vendicative”. Questa successione di “immagini musicali” ci conduce alle soglie dell’età barocca, con il Canone enigmatico di John Dunstable (1390- ca.1453), il cui manoscritto è un enigma, passando attraverso lo stile “bizzarro” di Alexander Agricola (1446- ca.1506) con il suo ritmo ossessivo, ostinato – quasi un’anticipazione della musica minimalistica… alla libertà improvvisativa della Galliard Battaglia di Scheidt (1587-1654), un “battaglia” che comprende moltissime diminuzioni o “divisioni”, una tecnica di improvvisazione comune nel Rinascimento… Questo grandioso affresco strumentale nel tempo e nello spazio è una sorta di autoritratto di Giovanni Antonini e dei suoi fedeli colleghi musicali. Ad accompagnare questo disco, un libro riccamente illustrato offre un percorso iconografico in libertà, combinando dipinti d’epoca e fotografie contemporanee.