
Wolfgang Amadeus Mozart
Piano Concertos Nos. 20, KV 466 & 22, KV 482
Marie-Ange Nguci, Mozarteumorchester Salzburg, Howard Griffiths
Etichetta: Alpha Classics
Formato: CD
N. supporti: 1
Codice catalogo: ALPHA1245
Codice a barre: 3701624512456
Uscita in Italia: 18 settembre 2026
Ufficio commerciale: sales@self.it
Distributore: Self Distribuzione Milano
TRACCE
Wolfgang Amadeus Mozart
Piano Concerto No. 22 in E-Flat Major, KV 482: I. Allegro (Cadenzas by Johann Nepomuk Hummel)
Piano Concerto No. 22 in E-Flat Major, KV 482: II. Andante
Piano Concerto No. 22 in E-Flat Major, KV 482: III. Allegro – Andante Cantabile – Tempo I (Cadenzas by Johann Nepomuk Hummel)
Piano Concerto No. 20 in D Minor, KV 466: I. Allegro (Cadenza by Ludwig van Beethoven)
Piano Concerto No. 20 in D Minor, KV 466: II. Romance
Piano Concerto No. 20 in D Minor, KV 466: III. Rondo. Allegro assai (Cadenza by Johann Nepomuk Hummel)
Piano Concerto No. 22 in E-Flat Major, KV 482: I. Allegro (Cadenzas by Johann Nepomuk Hummel)
Piano Concerto No. 22 in E-Flat Major, KV 482: II. Andante
Piano Concerto No. 22 in E-Flat Major, KV 482: III. Allegro – Andante Cantabile – Tempo I (Cadenzas by Johann Nepomuk Hummel)
Piano Concerto No. 20 in D Minor, KV 466: I. Allegro (Cadenza by Ludwig van Beethoven)
Piano Concerto No. 20 in D Minor, KV 466: II. Romance
Piano Concerto No. 20 in D Minor, KV 466: III. Rondo. Allegro assai (Cadenza by Johann Nepomuk Hummel)
VIDEO
DESCRIZIONE
Il sedicesimo volume della serie «Next Generation Mozart Soloists», penultimo capitolo della collana dedicata alle nuove generazioni di interpreti e realizzata in collaborazione con la Orpheum Foundation, si annuncia come una delle uscite più significative del progetto. Protagonista è la pianista francese Marie-Ange Nguci, solista di spiccata personalità già ampiamente apprezzata dalla critica.
Diretta da Howard Griffiths, Nguci affronta due importanti concerti per pianoforte e orchestra di Mozart, a partire dal Concerto in re minore K. 466, il primo concerto per pianoforte scritto da Mozart in una tonalità minore. Composto il 10 febbraio 1785, fu eseguito il giorno successivo dallo stesso compositore, accolto con grande successo, su un fortepiano a pedali utilizzato in modo analogo a un organo.
Completa il programma il Concerto in mi bemolle maggiore K. 482, composto alla fine dello stesso 1785. Due opere che testimoniano la straordinaria maturità del Mozart concertistico e offrono alla giovane interprete l’occasione per misurarsi con due vertici del repertorio.