
Henry Purcell, John Dowland, Bjarte Eike, Thomas Guthrie, Niel Gow, William Shakespeare
The Playhouse Sessions
Bjarte Eike violino, Barokksolistene
Etichetta: Rubicon
Formato: LP
N. supporti: 2
Codice catalogo: RLP1096
Codice a barre: 5065002228390
Uscita in Italia: 23 giugno 2023
Ufficio commerciale: sales@self.it
Distributore: Self Distribuzione
TRACCE
Henry Purcell – Jenny Loves, and She Confessed Too (arr. Bjarte Eike)
Henry Purcell – The Washerwoman Set (arr. Bjarte Eike & Barokksolistene)
Henry Purcell – Oft She Visits This Lone Mountain (arr. Bjarte Eike & Barokksolistene)
Bjarte Eike – Over Hill, Over Dale
Henry Purcell – Adagio and Glittering Queen
Traditional – The Three Ravens (arr. Bjarte Eike)
Henry Purcell – The Fairy Shuffle (arr. Bjarte Eike & Barokksolistene)
Bjarte Eike – You Spotted Snakes; Hush No More
Henry Purcell – Music For a While
Bjarte Eike – The Newcastle Set
Thomas Guthrie – The Jolly Pilgrim (arr. Bjarte Eike)
Niel Gow – Niel Gow’s Lament for the Red, Red Rose (arr. Bjarte Eike & Barokksolistene)
William Shakespeare – The Willow Song (arr. Bjarte Eike, Per Buhre, Johannes Lundberg & Helge Andreas Norbakken)
Henry Purcell – Now The Night is Chased Away
John Dowland – Can She Excuse Puck’s Wrong (arr. Bjarte Eike & Barokksolistene) – Can She Excuse Puck’s Wrong (arr. Bjarte Eike & Barokksolistene)
VIDEO
DESCRIZIONE
«Ci sono cose che non si possono fingere. La chimica di un gruppo è una di quelle – le scintille di energia musicale che volano quando alcuni artisti collidono. Il Barokksolistene di Bjarte Eike è un miracolo alchemico di un ensemble…oro musicale puro». Gramophone a proposito dell’album The Alehouse Sessions (RCD1017)
Dall’uscita di Alehouse Sessions nel 2017, che ha svettato nelle classifiche e ha portato a una tournée mondiale, Bjarte è stato impegnato in questo nuovo album che sposta il punto di vista dal puritanesimo del Commonwealth di Cromwell alla restaurazione edonistica di Carlo II e la Gloriosa Rivoluzione che vide Guglielmo III e Maria II sostituire l’impopolare Giacomo II. La cultura musicale dal pub si sviluppò in teatri e sale da musica, vendendo biglietti e abbonamenti. Opere, masques, danza, buffonerie (forse i primi comici stand-up?) hanno aperto la strada all’istituzione della prima sala da concerto pubblica. Le serate in questi luoghi risultavano ancora triviali con combattimenti, travestimenti, pantomime, canzoni popolari, satira con clown improvvisati, prostitute e sciocchi gettati nella mischia.
Pensate a queste “playhouse” come a un mix molto inglese di Shakespeare, Commedia dell’arte, giocoleria e musica di Purcell, melodie popolari e canti marinareschi. Dopo la miseria del Commonwealth e la dittatura di Cromwell, il pubblico era in vena di festa! Playhouse Sessions è il vostro invito al “party”.