The Paisiello Album

The Paisiello Album Filippo Mineccia
The Paisiello Album. Arias for Castrato
Filippo Mineccia controtenore Divino Sospiro Massimo Mazzeo direzione
Etichetta: Panclassics
Formato: Cd
N. supporti: 1
Codice catalogo: PC10394
Codice a barre: 7619990103948
Uscita in Italia: 13 marzo 2020

TRACCE

Giovanni Paisiello (1740-1816)
1 Aria “Meglio rifletti” (Antigono, Napoli 1785)
2 Aria “So che pietà non hai” (Catone in Utica, Napoli 1789)

Felice Alessandri (1747-1798)
3 Aria “Deh respirar” (Artaserse, Napoli 1783)

Giovanni Paisiello
4 Recitativo “Deh non opporti” (Antigono, Napoli 1785)
5 Aria “Già che mori degg’io” (Antigono, Napoli 1785)
6 Aria “Destrier che all’armi usato” (Alessandro, Modena 1774)
7 Aria “Fiumicello che riceve” (La Pace, Napoli c.1799)
8 Aria “Tu del popolo” (Il Gran Cid, Firenze 1775)
9 Ouverture (Demetrio, Modena 1771)

Giacomo Tritto (1733-1824)
10 Aria “Guarda s’imbruna” (Artenice, Napoli 1784)

Giovanni Paisiello
11 Aria “La tua fe’” (Cantata Il ritorno di Perseo, Napoli 1785)
12 Recitativo “Eh che in amore” (Demetrio, Modena 1771)
13 Aria “Trova un sol che sia costante” (Demetrio, Modena 1771)
14 Aria “Di quell’ingiusto sdegno” (Demetrio, Modena 1771)
15 Aria “Per me de’ mortali” (Cantata per San Gennaro, Napoli 1785)

Domenico Cimarosa (1750-1803)
16 Recitativo “Oreste, Elettra oh Dio!” (Oreste, Napoli 1783)
17 Aria “Ah che in petto!” (Oreste, Napoli 1783)

DESCRIZIONE

La carriera di Giovanni Paisiello si compie nell’arco di oltre quarant’anni, dal suo debutto operistico del 1764 fino ai suoi ultimi lavori del 1808, e la sua musica riflette il passaggio dall’Illuminismo agli albori del Romanticismo.
Paisiello assiste alla fine della moda dell’opera seria e dei suoi protagonisti, i castrati, le cui peculiarità vocali continuarono comunque ad essere ammirate da un pubblico più conservatore fino a quando prevalsero le preoccupazioni illuministe sulla pratica dell’evirazione.

Filippo Mineccia, sintesi perfetta di rigore e fantasia, illustra in questo CD pubblicato dall’etichetta Panclassics, le relazioni tra Paisiello e alcuni dei castrati con cui il compositore tarantino collaborò, alcuni dei quali erano delle autentiche star, celebri in tutta Europa, come Giovanni Rubinelli, Giuseppe Aprile, Francesco Fariselli e Angiolo Monanni, noto come Manzoletto.
Paisiello ha avuto il merito di dare a ogni cantante la giusta visibilità, indipendentemente dalla sua notorietà e anche all’interno delle rigide regole codificate dell’opera seria, riuscì a conciliare i desideri dei cantanti con la sua visione artistica.

Con un attento studio delle indicazioni annotate sulle fonti è stato possibile per Filippo Mineccia – con Massimo Mazzeo alla guida dell’ensemble Divino Sospiro – mettere in evidenza quanto la scrittura di Paisiello si allontani dall’estetica musicale barocca della precedente generazione di compositori e quanto la musica napoletana abbia influenzato lo sviluppo del classicismo europeo. Il programma del disco si completa con pagine di Felice Alessandri, Giacomo Tritto eDomenico Cimarosa.

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