
Prologue. Prologue Musiche di Monteverdi, Caccini, Cavalli, Stradella, Scarlatti, Landi, Rossi, Cesti, Stradella
Francesca Aspromonte soprano, Il Pomo d’Oro, Enrico Onofri direzione
Etichetta: Pentatone
Formato: SACD
N. supporti: 1
Codice catalogo: PTC5186646
Codice a barre: 827949064661
Uscita in Italia: 22 febbraio 2019
Ufficio commerciale: sales@self.it
Distributore: Self Distribuzione
TRACCE
Giulio Caccini
Io che d’alti sospir (from La Euridice)
L’Euridice
Caduta è Troia (from La Didone)
Eritrea
L’Ormindo
La Didone
Ne le grotte arimaspe (from L’Eritrea)
Pietro Francesco Cavalli
Non mi è Patria l’Olimpo (from L’Ormindo)
Pietro Antonio Cesti
De’ gotici splendori (from L’Argia)
Il pomo d’oro
Il pomo d’oro, amore et Imeneo
L’Argia
Stefano Landi
Roma son io (from Il Sant’ Alessio)
Sant’Alessio
Claudio Monteverdi
L’Orfeo
L’Orfeo: ‘Dal mio Parnasso amato’
Luigi Rossi
Il palazzo incantato, ovvero La guerriera amante
Vaghi rivi (from Il palazzo incantato)
Alessandro Scarlatti
Gli equivoci in amore, o vero La Rosaura
Alessandro Stradella
Cessate, oh fulmini! (from Gli equivoci in amore)
Con meste luci (from La Pace incatenata)
Sinfonia a due violini e basso continuo
Sinfonia No. 8 for 2 Violins and Continuo in A minor
VIDEO
DESCRIZIONE
Il prologo è una peculiarità dell’opera tardo barocca, una scena d’apertura nella quale una figura allegorica appare per preparare il pubblico all’opera che sta per iniziare. Prologue è dunque l’introduzione in musica del soprano Francesca Aspromonte che, attraverso il suo contratto in esclusiva con Pentatone, prelude alle sue prossime importanti registrazioni per l’etichetta olandese.
Prologue è un’antologia estremamente originale di numerosi preludi di opere tardo-barocche di Monteverdi, Caccini, Cavalli, Landi, Rossi, Cesti, Stradella e Scarlatti che, qui inanellati, formano una rappresentazione in un unico atto, la messa in scena di tanti piccoli, ma completi, drammi: l’opera prima dell’opera.
Francesca Aspromonte si è velocemente imposta nel firmamento degli interpreti barocchi. Ha curato direttamente la realizzazione di questo album con il direttore Enrico Onofri, alla guida de Il Pomo d’Oro, attualmente uno dei più importanti e affermati ensemble su strumenti d’epoca.