
Antonio Vivaldi, Nicola Porpora, Giovanni Porta
Prime Donne
Marina Viotti, soprano, Andrés Gabetta, direzione, Orchestre de l'Opéra Royal
Etichetta: Château de Versailles Spectacles
Formato: CD
N. supporti: 1
Codice catalogo: CVS157
Codice a barre: 3760385430683
Uscita in Italia: 16 gennaio 2026
Ufficio commerciale: sales@self.it
Distributore: Self Distribuzione Milano
TRACCE
Antonio Vivaldi:
Juditha Triumphans, RV 644, Act I: Aria. Armatae face et anguibus
Violin Concerto in B Minor, RV 387: I. Allegro
Violin Concerto in B Minor, RV 387: II. Largo
Violin Concerto in B Minor, RV 387: III. Allegro
Juditha Triumphans, RV 644, Act II: Aria. O servi volate
Ascende læta, RV 635: I. Aria. Ascende laeta
Ascende læta, RV 635: II. Recitativo. Quam pulchri, quam formosi
Ascende læta, RV 635: III. Aria. Sternite angeli
Canta in prato, ride in monte, RV 636: I. Aria. Canta in prato, ride in monte
Canta in prato, ride in monte, RV 636: II. Recitativo. Sacra fulgescit nobis
Canta in prato, ride in monte, RV 636: III. Aria. Avenae rusticate
Nicola Porpora:
Salve Regina in F Major: I. Salve Regina
Salve Regina in F Major: II. Ad te clamamus
Salve Regina in F Major: III. Ad te suspiramus
Salve Regina in F Major: IV. Eia ergo
Salve Regina in F Major: V. Illos tuos
Salve Regina in F Major: VI. O clemens, o pia
Giovanni Porta:
Volate Gentes: I. Aria. Volate gentes
Volate Gentes: II. Recitativo. Fulcite me floribus
Volate Gentes: III. Aria. Cari flores, grati odores
Volate Gentes: IV. Aria. Alleluia
VIDEO
DESCRIZIONE
In un’epoca in cui i castrati dominavano le scene europee, alcuni compositori osarono scrivere per voci femminili. Vivaldi, Porpora e Porta esplorarono le sfumature di questo repertorio dando vita ad alcune delle più raffinate pagine di musica sacra del loro tempo. Marina Viotti riporta alla luce questo patrimonio dimenticato, mettendo la potenza della propria voce al servizio delle melodie intense e commoventi raccolte in questo programma.
Accompagnata da Andrés Gabetta e dall’Orchestre de l’Opéra Royal, tra teatralità e sacralità, Marina Viotti compie l’impresa di far rivivere l’età d’oro della musica sacra del Settecento, rendendo al tempo stesso omaggio a tutte le donne che, attraverso la loro arte, hanno incarnato l’anima dei grandi maestri.