
Korea. Gayageum Sanjo
Kim Hae-sook, voce, Gayageum Sanjo
Etichetta: Ocora
Formato: CD
N. supporti: 1
Codice catalogo: C561247
Codice a barre: 3415820000708
Uscita in Italia: 26 aprile 2023
Ufficio commerciale: sales@self.it
Distributore: Self Distribuzione
TRACCE
Anonymous
Daseureum
Anonymous
Jinyangjo
Anonymous
Jungmori
Anonymous
Jungjungmori
Anonymous
Neujeun Jajinmori
Anonymous
Jajinmori
Anonymous
Hwimori
VIDEO
DESCRIZIONE
Derivato principalmente dal canto “pansori” e originariamente in gran parte improvvisato, il “sanjo” è diventato (soprattutto con la scuola stilistica del Maestro Choi Ok-sam) una suite strumentale strutturata: sulle 12 corde di seta della cetra gayageum, Kim Hae-sook dipinge con virtuosa serenità, un paesaggio musicale di esaltazione ed emozione trattenuta.
Nel Quattordicesimo e Quindicesimo secolo, la maggior parte dei generi della musica di corte reale della dinastia Joseon (rituali ancestrali, banchetti, cerimonie militari ecc.) furono eseguiti per realizzare gli ideali del confucianesimo. L’enfasi era posta più sulle ideologie che sull’estetica acustica. Di conseguenza, piuttosto che apprezzare la libera espressione, era pratica comune moderare il progresso melodico, i tempi e la gamma. Ma un cambiamento nel clima musicale incoraggiò l’espressione emotiva, richiedendo artisti professionisti virtuosi. Questo portò all’ascesa del genere vocale “pansori” come il tipo di musica che faceva ridere e piangere il pubblico, e che alla fine portò il “sanjo” ad imporsi come musica strumentale solista. Questo nuovo genere adottò apertamente il linguaggio musicale del “pansori”, tanto che è stato spesso soprannominato “pansori senza voce”.
Il “sanjo” è stato originariamente creato sulla cetra “gayageum”, la più rappresentativa degli strumenti a corda coreani. Inizialmente forma musicale improvvisata, il “sanjo” è stato diversificato così come varie scuole si sono state formate secondo le tradizioni degli insegnanti e i vari stili esecutivi, sfruttando tutte le potenzialità tecniche dello strumento.