
Johannes Brahms
String quartets & piano quintet
Belcea Quartet , Till Fellner, pianoforte
Etichetta: ALPHA
N. supporti: 2 Cd
Codice catalogo: ALPHA248
Codice a barre: 3760014192487
Ufficio commerciale sales@self.it
Distributore italiano Self Distribuzione
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RECENSIONI
Data: 22/10/2026
Numero: 210
Giornalista: Paolo Petazzi
Voto: 5 stelle
Dopo aver registrato tutti i quartetti di Beethoven il Quartetto Belcea ritornaa Brahms proponendo i trequartetti per archi accostati all’unico quintetto con pianoforte. Questo complesso, che prende nome dal primo violino, la romena Corina Belcea, comprende un violista polacco, Krzysztof Chorzelski, dal 1996, e due musicisti francesi, AxelSchacher (II violino) e Antoine Lederlin (violoncello), che ne fanno parte da circa un decennio. Le diverse nazionalità non creano problemi all’unità del quartetto, il cui Brahms è più compiutamente persuasivo di quello registrato anni fa. La straordinaria densità e concentrazione del linguaggio maturo di Brahms impegna gli interpreti a cogliere una ricchezza di sfumature e contrasti che è arduo definire in modo adeguato, come il Quartetto Belcea riesce a fare assai bene (forse con una sottolineatura di troppo all’inizio dell’op. 51 n. 1). I due meravigliosi quartetti op. 51, per certi aspetti complementari nei caratteri espressivi, furono portati a termine nel 1873 dopo una genesi lunga e tormentosa (Brahms sentiva in modo paralizzante la responsabilità di confrontarsi con un genere storicamente illustre come il quartetto per archi), mentre il terzo, op. 67, dal piglio apparentemente più rilassato e dal tono più lieve, fu scritto in tempi brevi tra il 1875 e il 1876. Tormentatissima fu anche la genesi del Quintetto op. 34 tra il1862 e il 1864: in questa nuova registrazione colpisce lo spirito davvero cameristico con cui il pianista Till Fellner dialoga con il quartetto, senza mai prevaricare. La ricchezza di questa musica, che faticò a trovare veste strumentale adeguata (Brahms pubblicò anche la versione per due pianoforti, dopo aver scartato quella iniziale per quintetto d’archi), si impone in questa interpretazione molto felicemente.
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Descrizione
Più di vent’anni dopo la sua prima incursione nella musica di Brahms, il Quartetto Belcea ci presenta ora un’attesissima integrale dei suoi quartetti per archi. Uno stile vigoroso e il senso dell’architettura sonora sono le due qualità più spesso attribuite al Belcea, che fa ormai parte dell’élite mondiale dei quartetti d’archi. Queste caratteristiche si rivelano pienamente nella musica di Brahms. Per il Quintetto con pianoforte, i suoi membri sono affiancati da Till Fellner. Già allievo d’Alfred Brendel, il pianista austriaco e oggi uno dei più autorevoli pianisti, combinando grazia, rigore e intelligenza musicale. Alpha Classics approfitta dell’uscita della novità Brahms per ripubblicare l’integrale dei Quartetti di Beethoven (8 CDs, ALPHA 262 – nuovo numero di catalogo).