
Jean Cras, Pierre-Octave Ferroud, Marcelle Soulage
Invisibles
Astrig Siranossian, violoncello, Nathanäel Gouin, pianoforte
Etichetta: Alpha Classics
Formato: CD
N. supporti: 1
Codice catalogo: ALPHA1085
Codice a barre: 3701624510858
Uscita in Italia: 15 novembre 2024
Ufficio commerciale: sales@self.it
Distributore: Self Distribuzione Milano
TRACCE
Jean Cras
Cello Sonata: I. Allegro
Jean Cras
Cello Sonata: II. Adagio
Jean Cras
Cello Sonata: III. Vif
Pierre-Octave Ferroud
Cello Sonata in A Minor: I. Capriccio. Allegro moderato
Pierre-Octave Ferroud
Cello Sonata in A Minor: II. Intermezzo. Allegro
Pierre-Octave Ferroud
Cello Sonata in A Minor: III. Rondo. Molto vivace
Marcelle Soulage
Cello Sonata in F-Sharp Minor: I. Allegro moderato
Marcelle Soulage
Cello Sonata in F-Sharp Minor: II. Nocturne
Marcelle Soulage
Cello Sonata in F-Sharp Minor: III. Allegro vivo
VIDEO
DESCRIZIONE
Astrig Siranossian e Nathanaël Gouin riportano alla luce tre opere rare che il tempo ha relegato temporaneamente nell’ombra. La prima di queste, una sonata per violoncello e pianoforte registrata presso la Biblioteca Musicale La Grange-Fleuret, fu composta da Jean Cras nel 1901, quando il giovane ufficiale di marina aveva appena ventidue anni. La composizione rivela la sua precoce padronanza della forma e della tessitura musicale. Di tutt’altro spirito è la Sonata di Pierre-Octave Ferroud, scritta nel 1932, solo quattro anni prima della tragica morte del compositore in un incidente d’auto all’età di trentasei anni. L’opera evoca un’atmosfera intensa e singolare, che ne sottolinea la straordinaria originalità. Marcelle Soulage, la meno conosciuta tra i tre compositori, era allieva di Nadia Boulanger, oltre che insegnante, produttrice radiofonica, giornalista e compositrice. Fu anche membro fondatore del Groupe Instrumental Féminin negli anni ’50. La sua Sonata in fa diesis minore, composta nel 1919 a soli venticinque anni, rivela una sorprendente inventiva e una voce musicale già matura.