
Johannes Brahms, Claude Debussy, Franz Liszt, Igor Stravinsky, Carl Czerny
Inferno
Behzod Abduraimov, pianoforte
Etichetta: Alpha Classics
Formato: CD
N. supporti: 1
Codice catalogo: ALPHA1219
Codice a barre: 3701624512197
Uscita in Italia: 8 maggio 2026
Ufficio commerciale: sales@self.it
Distributore: Self Distribuzione Milano
TRACCE
Carl Czerny
Variations on a Theme by Rode, Op. 33
Franz Liszt
Année de pèlerinage, Deuxième année “Italie”, S. 161: No. 7, Fantasia quasi Sonata “Après une lecture de Dante”
Claude Debussy
Suite Bergamasque, L. 75: I. Prélude. Moderato
Claude Debussy
Suite Bergamasque, L. 75: II. Menuet. Andantino
Claude Debussy
Suite Bergamasque, L. 75: III. Clair de Lune. Andante très expressif
Claude Debussy
Suite Bergamasque, L. 75: IV. Passepied. Allegretto ma non troppo
Igor Stravinsky
Three Movements from Petrushka, K012: I. Danse Russe
Igor Stravinsky
Three Movements from Petrushka, K012: II. Chez Petrouchka
Igor Stravinsky
Three Movements from Petrushka, K012: III. La semaine grasse
Johannes Brahms
Klavierstücke, Op. 119: I. Intermezzo. Adagio
VIDEO
DESCRIZIONE
Le interpretazioni di Behzod Abduraimov uniscono grande profondità musicale a una tecnica straordinaria: «ha un tocco magico», ha scritto The Times. Questo recital ne offre un’ulteriore dimostrazione e si apre con variazioni di Carl Czerny, allievo di Beethoven e maestro di Liszt. Segue la celebre Après une lecture de Dante, il cui titolo è tratto da una poesia di Victor Hugo, pagina rappresentativa dell’Année de pèlerinage in Italia di Liszt, composta tra il 1846 e il 1849.
Si passa poi a un’altra epoca e a un’altra ispirazione poetica, quella di Verlaine, con la Suite bergamasque, allusione alle feste della commedia dell’arte lombarda, composta da Debussy tra il 1890 e il 1905. Il clima festoso prosegue, questa volta a San Pietroburgo, con «le sue folle, le sue baracche e il suo piccolo teatro tradizionale, il personaggio del mago e dell’illusionista… e l’animazione delle marionette, Petrushka, il suo rivale e la ballerina», come ricorda Stravinskij, che nel 1921 realizzò la trascrizione pianistica del balletto Petrushka, composto dieci anni prima. A chiudere questo programma di grande intensità, un momento di distensione con Brahms e un Intermezzo dai Klavierstücke op. 119.