Fridolin Blumer, Anklam

Carpe Diem CD16337 4032324163372 Fridolin Blumer Fridolin Blumer Anklam Fridolin Blumer
Fridolin Blumer
Anklam
Fridolin Blumer, contrabbasso
Etichetta: Carpe Diem
Formato: CD
N. supporti: 1
Codice catalogo: CD16337
Codice a barre: 4032324163372
Uscita in Italia: 15 novembre 2024
Ufficio commerciale: sales@self.it
Distributore: Self Distribuzione Milano

TRACCE

Fridolin Blumer Anklam I

Fridolin Blumer Anklam II

Fridolin Blumer Anklam III

Fridolin Blumer Anklam IV

Fridolin Blumer Anklam V

Fridolin Blumer Anklam VI

Fridolin Blumer Anklam VII

Fridolin Blumer Anklam VIII

Fridolin Blumer Anklam IX

Fridolin Blumer Anklam X

Fridolin Blumer Anklam XI

Fridolin Blumer Anklam XII

VIDEO

DESCRIZIONE

Il primo album solistico del contrabbassista e compositore svizzero Fridolin Blumer è un’opera straordinaria, anche per il catalogo orientato alle rarità di Carpe Diem Records.
Anklam si presenta come una controparte stilistica rispetto ai numerosi album di musica antica pubblicati dalla stessa etichetta. Questo progetto solista di musica contemporanea completamente improvvisata si concentra sulla creazione istantanea, abbandonando la rivisitazione di composizioni storiche. Musicista jazz di formazione, Blumer ha dedicato la sua carriera a esplorare territori musicali oltre la partitura scritta e i confini della teoria formale. Il suo stile sfugge alle categorizzazioni tradizionali: la sua musica è suono in movimento, che evolve nel tempo, creando e superando strutture mentre si sviluppa. Per l’ascoltatore, questo significa intraprendere un viaggio imprevedibile nel processo creativo dell’artista, tra pensiero e sentimento. Il titolo Anklam deriva dal luogo della registrazione ed è suddiviso in dodici tracce per conferirgli una forma percepibile. Tuttavia, significato, bellezza o logica musicale sono lasciati interamente alla sensibilità dell’ascoltatore, invitato a scoprire e interpretare liberamente. Blumer apre così un vasto spazio di possibilità, mantenendo al contempo un approccio essenziale e radicato, dando vita a un’opera sonora tanto spirituale quanto profondamente umana. Come affermava Friedensreich Hundertwasser: «La linea che traccio con i miei piedi camminando verso il museo è più importante e più bella delle linee che trovo appese alle pareti.»

Posted in CatalogoTagged , , , ,