
Girolamo Frescobaldi
Frescobaldi and the South. Intendami chi può che m’intend’io
Francesco Corti clavicembalo
Etichetta: Arcana
Formato: CD
N. supporti: 1
Codice catalogo: A547
Codice a barre: 3760195735473
Uscita in Italia: 14 luglio 2023
Ufficio commerciale: sales@self.it
Distributore: Self Distribuzione
TRACCE
Girolamo Frescobaldi
Toccata Nona “non senza fatiga si giunge al fine”
Girolamo Frescobaldi
Capriccio Nono, di durezze
Girolamo Frescobaldi
Toccata Settima
Girolamo Frescobaldi
Recercar con obligo di cantare la quinta parte senza tocarla
Girolamo Frescobaldi
Gagliarda Quinta
Giovanni Salvatore
Canzon Francese Seconda, del nono tuono naturale
Girolamo Frescobaldi
Cento Partite sopra Passacagli
Luigi Rossi
Passacaille del seigr. Louigi
Giovanni de Macque
Prima Gagliarda [4′ version]
VIDEO
DESCRIZIONE
Nel 1594 Carlo Gesualdo, principe di Venosa, giunse a Ferrara per il suo matrimonio con Donna Eleonora d’Este. Il suo incontro con i circoli musicali di Ferrara, e in particolare con Luzzasco Luzzaschi, ebbe un impatto importante sullo sviluppo musicale del giovane tastierista ferrarese Girolamo Frescobaldi. Nella sua maturità Frescobaldi giunse ad una profonda fusione personale tra le forme musicali di derivazione nord italiana (e più specificamente veneziana) e la sperimentazione musicale della scuola meridionale. Lo scopo di questo progetto di registrazione è quello di esplorare le influenze reciproche tra Frescobaldi e i suoi colleghi del Regno di Napoli. Qui rappresentate in dialogo con le opere di Frescobaldi non sono solo le grandi figure sperimentali degli anni che vanno dal XVI al XVII secolo (J. De Macque, Rodio, Stella), ma anche i compositori della generazione successiva che hanno assorbito e costruito sull’esempio di Frescobaldi (Storace, Salvatore, L. Rossi), così come i contemporanei che hanno adottato un corso parallelo (M. Rossi). Questo fecondo scambio musicale, culminato nelle innovazioni profondamente distintive dello stesso Frescobaldi, esemplifica pienamente lo spirito di sperimentazione e innovazione musicale tipico dei primi del Seicento, periodo che, come pochi altri, ricercato e celebrato rinnovamento estetico.