
Francesco Durante
Requiem in G minor
Astrarium Consort Carlo Centemeri organo e direzione Francesca Cassinari soprano Elena Carzaniga contralto Roberto Rilievi tenore Matteo Bellotto basso Luca Alfonso Rizzello violino Aki Takahashi violino Marlise Goidanich violoncello Cecilia Medi fagotto Elisa La Marca tiorba
Etichetta: Brilliant Classics
Formato: Cd
N. supporti: 1
Codice catalogo: BC96027
Codice a barre: 3760014195914
Uscita in Italia: 13 marzo 2020
TRACCE
Introitus
1 Requiem aeternam
2 Kyrie
Gradualis et Tractus
3 Requiem aeternam
– In Memoria aeterna
4 Fuga in do minore
Sequentia
5 Dies Irae, dies illa
6 Recordare Jesu pie
7 Ingemisco tamquam reus
8 Confutatis maledictis
9 Lacrymosa dies illa
Offertorium
10 Domine Jesu Christe
11 Hostias
Sanctus
12 Sanctus
13 Benedictus
14 Toccata
(Anonimo, Napoli, XVII sec.)
15 Agnus Dei
Communio
16 Lux Aeterna
17 Libera me Domine
DESCRIZIONE
Francesco Durante (1684-1755) è stato il più importante rappresentante della Scuola Napoletana della prima metà del Settecento ed è uno dei più grandi compositori di musica sacra del suo tempo. Tra i suoi allievi figurano Pergolesi, Jommelli, Piccinni e Paisiello.Jean-Jacques Rousseau, nel suo Dizionario di Musica, definì Durante come «il più grande armonista d’Italia, cioè del mondo» mentre Jérôme-Joseph de Momigny affermò che gli italiani avrebbero dovuto essere fieri di Durante proprio come i tedeschi di Bach…
Astrarium Consort, continuando il proprio percorso di ricerca e valorizzazione del patrimonio musicale barocco, dedica questo suo nuovo progetto discografico al Requiem in sol minore di Durante.
Con una lettura a parti reali, l’ensemble diretto da Carlo Centemeri, mette in evidenza glia spetti più madrigalistici della scrittura, il complesso contrappunto composto da canoni e fughe, l’uso del cantus firmus, gli elementi retorici come il cromatismo discendente, in uno stile che ha come riferimento diretto quello di Palestrina.
«Questa esecuzione, come tutte del resto – dice Carlo Centemeri – ha implicato delle scelte interpretative che qualcuno potrebbe non condividere. Ma ciò che abbiamo ritenuto più importante attraverso questa registrazione è di restituire al mondo una magnifica composizione. Studiando questa partitura ci si rende conto di come Durante fosse così ricercato come insegnante di contrappunto e come il suo lascito abbia contribuito alla formazione di compositori così lontani nel tempo e nello stile come Pergolesi o Paisiello».
Il Requiem di Francesco Durante ci è giunto grazie a un impressionante numero di copie manoscritte conservate in Italia, in Germania, in Russia, in Svizzera e grazie a edizioni trovate nelle collezioni private di compositori quali Giovanni Battista Martini e François-Joseph Fétis e del collezionista Fortunato Santini.
«Per questa registrazione – prosegue Centemeri – è stata approntata una nuova edizione critica che mettiamo a disposizione gratuitamente agli interessati. Se questa registrazione facesse desiderare ad altri di realizzare una propria esecuzione, permettendo a questo magnifico Requiem di entrare in repertorio, la missione del nostro disco sarà compiuta».