Bye bye Berlin!

HMM902295_Bye Bye Berlin_Quatuor Manfred
Bye bye Berlin. Oeuvres de Weill, Schulhoff, Hollaender, Krenek, Meyerowitz, Eisler & Berg
Marion Rampal, soprano Raphaël Imbert, sassofono Quatuor Manfred
Etichetta: Harmonia Mundi
Formato: Cd
N. supporti: 1
Codice catalogo: HMM902295
Codice a barre: 3149020229521
Uscita in Italia: 3 novembre 2017
Ufficio commerciale: sales@self.it
Distributore: Self Distribuzione

TRACCE

Kurt Weill

Youkali

Langsam und innig from String Quartet in B Minor
Ballad of a Drowned Girl
Die Morität von Mackie Messer

Der Barbarasong

Erwin Schulhoff

Andante molto sostenuto
Chanson

Paul Hindemith
Ouvertüre zum “”Fliegenden Holländer”

Arno Billing (Mischa Spoliansky)

The Lavender Song

Jan Meyerowitz
The Barrier

Ernst Krenek
Allegro molto vivace from String Quartet no.3 op.20
Hanns Eisler
Nein
Solidaritätslied
I saw many friends

Friedrich Hollaender

The Ruins of Berlin
Black Market
Falling in love again (Can’t help it)

Alban Berg

Die Nachtigall

VIDEO

DESCRIZIONE

Berlino, anni Venti. Quando l’Europa si appresta a immergersi nella micidiale follia, una città, la stessa da cui avrà origine la “peste bruna”, diventa il centro della modernità, crocevia di tutte le comunità, di tutte le classi sociali e di tute le ambizioni politiche in un turbinio incessante. Un luogo diventa il simbolo di questo ribollire di culture, di questa esplosione di libertà intellettuale e sociale: il cabaret. È da questo universo variopinto che nascono i talenti più diversi, dove Marlene Dietrich incrocia Brecht e Kurt Weill, dove la musica più colta s’incanala nel jazz e i suoi ondeggiamenti perversi, dove i travestiti intonano il Lila Lied, inno della prima comunità omosessuale libera d’Europa. Il Quartetto Manfred in compagnia della cantante Marion Rampal e del sassofonista Raphaël Imbert percorrono questo centro equivoco, dove le apparenze sono fatte per essere ingannate.

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