
AAVV
A night in London
Ophelie Gaillard violoncello, Pulcinella Orchestra, Sandrine Piau soprano, Lucile Richardot mezzosoprano
Etichetta: Aparté
Formato: CD
N. supporti: 1
Codice catalogo: AP274
Codice a barre: 5051083175555
Uscita in Italia: 11 aprile 2022
Ufficio commerciale: sales@self.it
Distributore: Self Distribuzione Srl
TRACCE
1. James Oswald She’s sweetest when she’s naked solo version
2. Charles Avison Concerto Grosso no.5 in D minor (after Domenico Scarlatti, c1743): I. Largo
3. Francesco Geminiani Concerto Grosso no.12 in D minor, H.143 ‘La Folia’ (12 Concerti Grossi after Corelli’s Violin Sonatas, 1729)
4. George Frideric Handel Serse, HWV 40 (1738), Act 3: Sinfonia
Nicola Porpora Cello Concerto in G major, INP 18
5. I. Adagio
6. II Allegro
7. III. Adagio
8. IV. Allegro – Presto
George Frideric Handel
9. Alcina, HWV 34 (1735), Act 3: “Credete al mio dolore” (with Sandrine Piau, soprano)
10. Concerto Grosso in B flat major op. 3 no. 2, HWV 313 (c1718): II. Largo in G minor (with Gabriel Pidoux, oboe)
11. Johann Adolph Hasse Fuga e Grave in G minor (Grave – Fuga)
Giovanni Battista Cirri Cello Concerto no.2 in G major, op.14, no.2
12. I. Allegro spiritoso
13. II. Largo assai
14. III. Rondo: Allegro
James Oswald
15. The Murrays March
16. My Nanio
17. She’s sweetest when she’s naked (ensemble version)
18. Francesco Geminiani A Treatise of Good Taste in the Art of Musick (c1749): “The night her silent sable wore” (with Lucile Richardot, mezzo)
19. James Oswald The bottom of the punch bowl
VIDEO
DESCRIZIONE
Attorno al 1730 numerosi compositori tentarono l’avventura a Londra, che divenne culla di molti capolavori. Fu a Londra che Geminiani rivoluzionò la scrittura strumentale con il suo trattato d’interpretazione e firmò una Folia sorprendente mentre il suo allievo Avison orchestrò i concerti di Scarlatti. Il geniale Porpora si allontanò brevemente dalla scrittura operistica per ritrovare la vocalità del violoncello scrivendo uno dei concerti più raffinati del periodo. Ophélie Gaillard e l’ensemble Pulcinella, a cui si uniscono le voci di Sandrine Piau e di Lucile Richardot, ricostruiscono idealmente una serata londinese rappresentativa di quel periodo fecondo, in cui si ritrovano Geminiani, Hasse, Handel, il compositore scozzese James Oswald e il grande virtuoso del violoncello Giovanni Battista Cirri.