
Johann Sebastian Bach, György Ligeti, Zoltán Kodály
Duo Solo
Astrig Siranossian violoncello
Etichetta: Alpha
Formato: CD
N. supporti: 1
Codice catalogo: ALPHA880
Codice a barre: 3760014198809
Uscita in Italia: 28 ottobre 2022
Ufficio commerciale: sales@self.it
Distributore: Self Distribuzione
TRACCE
Johann Sebastian Bach
Cello Suite No.1 in G major, BWV 1007: I. Prélude
Anonymous, Alakyaz
Johann Sebastian Bach
Cello Suite No.1 in G major, BWV 1007: II. Allemande
Anonymous, Noubar Noubar
Johann Sebastian Bach
Cello Suite No.1 in G major, BWV 1007: III. Courante
Anonymous, Garuna
Johann Sebastian Bach
Cello Suite No.1 in G major, BWV 1007: IV. Sarabande
Anonymous, Chinar es
Johann Sebastian Bach
Cello Suite No.1 in G major, BWV 1007: V. Menuets I & II
Anonymous, Shogher djan
Johann Sebastian Bach
Cello Suite No.1 in G major, BWV 1007: VI. Gigue
György Ligeti
Cello Sonata: I. Dialogo
György Ligeti
Cello Sonata: II. Capriccio
Anonymous, Sareri Hovin Mernem
Zoltán Kodály
Sonata for Solo Cello, Op. 8: I. Allegro maestoso ma appassionato
Zoltán Kodály
Sonata for Solo Cello, Op. 8: II. Adagio (con grand’ espressione)
Zoltán Kodály
Sonata for Solo Cello, Op.8: III. Allegro molto vivace
VIDEO
DESCRIZIONE
Questo album racconta il dialogo tra due voci: la voce cantata e la voce del violoncello, da sempre considerato lo strumento più vicino alla voce umana. È anche la storia di due mondi e l’incontro di due culture, Oriente e Occidente. L’Oriente che incontriamo qui è l’Armenia, la sua cultura millenaria, la sua musica e le sue canzoni, che risuonano con le composizioni di Bach, Kodály e Ligeti. Per la violoncellista Astrig Siranossian, la melodia vocale e il suono del violoncello sono due voci che ha sempre unito nei suoi concerti, accoppiando una danza da una suite di violoncello solista di Bach con una canzone armena che esegue con grande sensibilità. Oriente e Occidente, Armenia ed Europa: sono le sue radici e le sue emozioni che la giovane violoncellista condivide con noi qui. In base al repertorio, Astrig Siranossian usa due : uno strumento di Francesco Ruggieri risalente al 1676 e il famoso Giovanni Gagliano del 1756 noto come ‘Sir John Barbirolli’.