
Cor Europae. Natale nella Praga medievale
Tiburtina Ensemble, Barbora Kabatkova
Etichetta: Ricercar
Formato: Cd
N. supporti: 1
Codice catalogo: RIC410
Codice a barre: 5400439004108
Uscita in Italia: 11 ottobre 2019
Ufficio commerciale: sales@self.it
Distributore: Self Distribuzione
TRACCE
1. Antiphona Ave spes nostra
2. Benedicamen In hac precelsa sollempnitate
3. Kyrie Creator pater increate
4. Hymnus Veni Redemptor gencium
5. Lectio Primo tempore
6. Offertorium Tui sunt celi –Tropus Nate dei
7. Lectio Iube Domine – Consolamini
8. Benedicamen Splendor patris et sol – Festivali melodia
9. Benedicamen Puer natus in Bethlehem
10. Lectio Consolamini
11. Responsorium Descendit de cælis – Tropus Fabrica mundi
12. Lectio Iube Domine – Consurge
13. Benedicamen Nos respectu gracie
14. Introitus Lux fulgebit – Tropus Lumen clarum rite
15. Cantio Gaude quam magnificat
16. Sanctus super Gaude quam magnificat
17. Benedicamen Patrem parit filia
18. Agnus Dei
19. Motet Exordium quadruplate – Nate Dei – Concrepet infanti – Verbum caro
DESCRIZIONE
Praga è sempre stata considerata come una delle più belle città del mondo. Il nome “‘Cor Europae” (Cuore dell’Europa) risale probabilmente alla preistoria del paese, nel tredicesimo secolo, quando il Regno di Boemia si estendeva dal Baltico al Mediterraneo. Fu un periodo di grande prosperità, specialmente sotto Re Venceslao II Přemyslid, che culminò con il regno di Carlo IV, che fu Re di Boemia e del Sacro Romano Impero. Nonostante il fatto che la Boemia fosse il centro d’Europa e beneficiasse della presenza di molti studiosi (soprattutto dopo la fondazione dell’università nel 1348), la cultura locale vi preservò anche una tradizione più antica. Questo può essere osservato nello splendido repertorio per il periodo dell’Avvento e del Natale sopravvissuto nelle fonti della cattedrale di Praga e dell’abbazia benedettina del Castello di Praga. Queste fonti rendono possibile la ricostruzione della liturgia per la Festa della Natività come veniva celebrata in quei luoghi, con organa e tropi nella tradizione della musica del dodicesimo secolo, in un’epoca in cui, in altre parti d’Europa, stava già fiorendo il nuovo stile dell’Ars Nova. È questa musica che le meravigliose voci del Tiburtina Ensemble ci riportano in vita.