
Juan Hidalgo
El Rey Planeta
La Grande Chapelle Albert Recasens, direzione
Etichetta: Lauda
Formato: Cd
N. supporti: 1
Codice catalogo: LAU015
Codice a barre: 8429085263827
Uscita in Italia: 7 luglio 2017
Ufficio commerciale: sales@self.it
Distributore: Self Distribuzione
TRACCE
1. ¡Venid, querubines alados…!, villancico a Nuestra Señora a 4*
2. Al dichoso nacer de mi Niño, tono para Navidad a 4*
3. Mas, ¡ay, piedad!, villancico de Miserere a 3*
4. Mariposa incauta, dúo al Santísimo Sacramento (INSTRUMENTAL)
5. Ay amor, ay ausencia, [tono a] solo
6. Quedito, pasito, cuatro teatral
7. Anarda divina, dúo [humano]* )
8. Escuchad mi voz, dúo al Santísimo Sacramento* (INSTRUMENTAL)
9. Cuando el alba aplaude, villancico al Santísimo y a «Nuestra Señora» a 3*
10. Suprema deidad que miro, villancico de Pasión a 4 (1677)*
11. Antorcha brillante, villancico al Santísimo Sacramento a solo y a 4*
12. Pues adoro una oblea, dúo al Santísimo (INSTRUMENTAL)
13. Rompa el aire en suspiros, recitativo a lo humano [solo]*
14. ¡Ay, corazón amante!, tonada humana a solo
15. Luceros y flores, arded y lucid, solo a «Nuestra Señora»* [versión a lo humano]
16. Aunque en el pan del cielo, [tono] al Santísimo Sacramento a 3*
17. Ay, cómo gime, tono teatral a 4
* World Premiere Recording
DESCRIZIONE
Benché sia quasi esclusivamente ricordato come l’inventore – in collaborazione con Calderón de la Barca – della zarzuela e dell’opera spagnola, la produzione vocale da camera di Juan Hidalgo (1614-1685) – essenzialmente tonos [arie] sacre e profane – godeva di un innegabile successo, come testimoniano le innumerevoli copie che circolarono in Spagna e nelle Americhe. La sua attività di arpista della Cappella Reale e di maestro di cappella al servizio di Filippo II e di Carlo IV gli conferì una posizione privilegiata nel mondo artistico del suo tempo. Meno conosciuto è il suo repertorio sacro, destinato principalmente a specifiche pratiche devozionali, come le Quarant’Ore, che probabilmente andò perduto nell’incendio che distrusse il Real Alcázar nel 1734. Tuttavia è stato possibile restituire parte di questa produzione profana usando copie disseminate in diversi archivi e biblioteche. In questa registrazione monografica – la prima del genere – La Grande Chapelle ha selezionato un gruppo eterogeneo di tonos e villancicos che, oltre a deliziarci, colmano un’importante lacuna nella nostra conoscenza del Barocco spagnolo.