
Benjamin Britten, Morton Feldman, Sándor Veress, Grażyna Bacewicz, The Beatles
Blackbirds
Nicolas Altstaedt, violoncello, Swedish Radio Symphony Orchestra, Maxim Emelyanychev, direzione
Etichetta: Alpha Classics
Formato: CD
N. supporti: 1
Codice catalogo: ALPHA1213
Codice a barre: 3701624512135
Uscita in Italia: 10 aprile 2026
Ufficio commerciale: sales@self.it
Distributore: Self Distribuzione Milano
TRACCE
Grażyna Bacewicz
Cello Concerto No.2: I. Allegro fantastico
Grażyna Bacewicz
Cello Concerto No.2: II. Adagio
Grażyna Bacewicz
Cello Concerto No.2: III. Allegro
Morton Feldman
Durations II, for cello and piano
Benjamin Britten
Cello Sonata, Op.65: I. Dialogo
Benjamin Britten
Cello Sonata, Op.65: II. Scherzo
Benjamin Britten
Cello Sonata, Op.65: III. Elegia
Benjamin Britten
Cello Sonata, Op.65: IV. Marcia
Benjamin Britten
Cello Sonata, Op.65: V. Moto Perpetuo
Sándor Veress
Sonata for solo violoncello: I. Dialogo. Allegro moderato
Sándor Veress
Sonata for solo violoncello: II. Monologo. Larghetto
Sándor Veress
Sonata for solo violoncello: III. Epilogo. Allegro
Paul McCartney|John Lennon
Blackbird
VIDEO
DESCRIZIONE
Il punto di partenza di questa registrazione per Nicolas Altstaedt è stato il magnifico Secondo Concerto per violoncello e orchestra della compositrice polacca Grażyna Bacewicz (1909–1969): «Leggendo il brano per la prima volta ho pensato subito: perché non viene mai eseguito? È sorprendente come, con poche note, riesca a far emergere un intero mondo».
Il pianista e direttore Maxim Emelyanychev dirige la Swedish Radio Orchestra e accompagna l’amico in un’opera composta due anni prima: la Sonata per violoncello e pianoforte di Benjamin Britten, insieme a Durations II di Morton Feldman, del 1960. Segue una sonata di Sándor Veress, tra i compositori prediletti di Altstaedt, questa volta per violoncello solo: composta nel 1967, questa pietra miliare del repertorio solistico completa questo percorso dedicato alla musica degli anni Sessanta, che si conclude con una registrazione dal vivo della celebre Blackbird di John Lennon e Paul McCartney, eseguita con Thomas Dunford al liuto e voce, in una chiesa in Portogallo allo scoccare della mezzanotte.