Ritual

Capella de Ministrers CDM2560 8216116225608 Compositori anonimi, Capella de Ministrers, Carles Magraner Ritual
Compositori anonimi
Ritual
Capella de Ministrers, Carles Magraner, direzione
Etichetta: Capella de Ministers
Formato: CD
N. supporti: 1
Codice catalogo: CDM2560
Codice a barre: 8216116225608
Uscita in Italia: 30 gennaio 2026
Ufficio commerciale: sales@self.it
Distributore: Self Distribuzione Milano

TRACCE

Compositori anonimi:
Adonay Bekol Shofar
Tzur Menati
Garibat & Al Maya
Oh, que mueve meses
A la nana ya la buba
Nani, nani
Ah, señora novia / No la puso su madre
Kâtibim
Poco le das la mi consuegra
Jovano, Jovanke
Dezilde a mi amor
Noches, noches
Siete modos de guisados
Avinu Malkenu
La vida es un pasaje
Gankino horo
Adijo herida

Brani tradizionali
Reng-e Esfahan
Hamavdil

 

VIDEO

DESCRIZIONE

Il rituale e il ciclo della vita che plasmano il repertorio della Capella de Ministrers trascendono i confini culturali attraverso la profonda radice comune dei popoli del Mediterraneo. Per secoli questo mare nostrum è stato un luogo d’incontro, uno spazio di convivenza per comunità ebraiche, sefardite, arabe, turche, greche e molte altre, che condividevano lingue, usi e musica in una rete di scambi e contaminazioni reciproche. Dopo l’espulsione degli ebrei sefarditi dalla Spagna nel 1492, le loro comunità mantennero e arricchirono le tradizioni musicali e sociali nei nuovi insediamenti lungo il bacino del Mediterraneo. Da ciò nacque una cultura musicale di grande ricchezza e diversità, espressa in molte lingue – ebraico, arabo, turco, bulgaro, ladino – emblemi di convivenza e dialogo tra popoli diversi.

La musica è un linguaggio universale, capace di trasmettere dolore, speranza, spiritualità e la vita quotidiana di chi la esegue e la condivide. Essa è testimonianza viva della memoria collettiva e strumento di coesione sociale. Quando evochiamo luoghi come Casablanca, Salonicco, Sofia, Ferrara, Venezia, Odessa, Istanbul, Tangeri, Algeri, Tunisi, Tripoli, Alessandria, Smirne o Gerusalemme, diamo voce a una memoria culturale comune e celebriamo la dignità e la ricchezza storica dei popoli del Mediterraneo.

Questo rituale, nato dai crocevia e dalle storie condivise, incarna pluralità, convivenza e forza integrativa della cultura, opponendosi all’oblio, al genocidio e all’esclusione. Onorare questo patrimonio significa compiere un atto di riconoscimento storico e assumere un impegno per la convivenza, la pace e il dialogo tra le culture.

Posted in CatalogoTagged , , , , ,