
Aram Chačaturjan
Khachaturian: The Dancing Violin
David Haroutunian, violino, Xénia Maliarevitch, pianoforte
Etichetta: Fuga Libera
Formato: CD
N. supporti: 1
Codice catalogo: FUG840
Codice a barre: 5400439008403
Uscita in Italia: 28 marzo 2025
Ufficio commerciale: sales@self.it
Distributore: Self Distribuzione Milano
TRACCE
Aram Khachaturian
Song-Poem In Honor of Ashoughs
Aram Khachaturian
Dance No. 1
Aram Khachaturian
Sonata for violin and piano: I. Lento. Rubato ed espressivo
Aram Khachaturian
Sonata for violin and piano: II. Allegro ma non troppo – Lento – Tempo I – Cadenza – In tempo – Presto
Aram Khachaturian (arr. A. Yampolsky | D. Haroutunian)
Adagio for solo violin from Gayaneh
Aram Khachaturian (arr. J. Heifetz)
Aisha’s Dance from Gayaneh
Aram Khachaturian
Dance
Aram Khachaturian
Sonata-monologue for solo violin: Allegro non troppo
Aram Khachaturian
Sonata-monologue for solo violin: Allegro agitato
Aram Khachaturian
Sonata-monologue for solo violin: Allegro mosso
Aram Khachaturian (arr. J. Heifetz)
Sabre Dance from Gayaneh
Aram Khachaturian
Nocturne from Masquerade Suite
VIDEO
DESCRIZIONE
L’incontro tra il violinista David Haroutunian e Karen Chačaturjan, figlia del leggendario Aram Chačaturjan, ha dato vita a questo nuovo progetto discografico. Durante una serata a Parigi, in occasione del quarantesimo anniversario della scomparsa del compositore, Karen ha affidato a David la partitura di una sonata inedita per violino e pianoforte, scritta nei primi anni ’30 dallo stesso Chačaturjan. Con il suo stile avanguardistico e articolata in due movimenti originali, la sonata si distingue come un capolavoro straordinario, capace di coniugare profondità e accessibilità per un ampio pubblico.
«La scoperta di questa sonata mi ha spinto con forza a registrare tutte le opere per violino di Chačaturjan, poiché, per quanto ne sappia, non esiste ancora un ciclo così completo», racconta David.
Insieme alla pianista Xénia Maliarevitch, ha voluto catturare non solo le composizioni originali per violino solista e per duo violino-pianoforte, ma anche alcuni arrangiamenti delle opere più celebri del compositore – tra cui estratti da Gayaneh e dal celebre Sabre Dance, rielaborato da Jascha Heifetz.
Il disco include inoltre Dance del 1925,brano mai registrato prima, che arricchisce ulteriormente il ricco patrimonio musicale del compositore di origini armene.