Beethoven, Sonatas for Fortepiano and Cello, Vol. 1

Alpha Classics ALPHA835 3760014198359 Ludwig van Beethoven Sonatas for Fortepiano and Cello, Vol. 1 Bruno Cocset; Maude Gratton
Ludwig van Beethoven
Sonatas for Fortepiano and Cello, Vol. 1
Bruno Cocset violoncello, Maude Gratton fortepiano
Etichetta: Alpha Classics
Formato: CD
N. supporti: 1
Codice catalogo: ALPHA835
Codice a barre: 3760014198359
Uscita in Italia: 24 giugno 2022
Ufficio commerciale: sales@self.it
Distributore: Self Distribuzione

TRACCE

Ludwig van Beethoven Cello Sonata No. 1 in F Major, Op. 5 No. 1: I. Adagio sostenuto
Ludwig van Beethoven Cello Sonata No. 1 in F Major, Op. 5 No. 1: II. Allegro
Ludwig van Beethoven Cello Sonata No. 1 in F Major, Op. 5 No. 1: III. Allegro vivace
Ludwig van Beethoven Cello Sonata No. 2 in G Major, Op. 5 No. 2: I. Adagio sostenuto ed espressivo
Ludwig van Beethoven Cello Sonata No. 2 in G Major, Op. 5 No. 2: II. Allegro molto più tosto presto
Ludwig van Beethoven Cello Sonata No. 2 in G Major, Op. 5 No. 2: III. Rondo (Allegro)
Ludwig van Beethoven Cello Sonata No. 3 in A Major, Op. 69: I. Allegro, ma non tanto
Ludwig van Beethoven Cello Sonata No. 3 in A Major, Op. 69: II. Scherzo (Allegro molto)
Ludwig van Beethoven Cello Sonata No. 3 in A Major, Op. 69: III. Adagio cantabile – Allegro vivace

VIDEO

DESCRIZIONE

Bruno Cocset, tra i più autorevoli violoncellisti barocchi, con questo progetto realizza un sogno maturato sin dall’adolescenza: registrare le sonate di Beethoven. «Quando la riscopriamo dal suo interno, questa musica ci travolge – afferma Bruno Cocset – la sua arte della “mise en abyme” cioè la sua capacità di deviare dallo schema formale, di osare fino all’impeto incontrollato della frenesia o all’interruzione del tempo. . . Da parte di un campione del metronomo (Beethoven ha contribuito alla sua creazione), questa presa di libertà imperiosa crea spazi incommensurabili, spingendo esecutore e ascoltatore in profondità sconosciute e impreviste. Il pianoforte e il violoncello sono legati lungo tutta la narrazione da una fertile, pungente, esaltante complementarità». Al fortepiano si unisce a Cocset una partner musicale di lunga data, Maude Gratton che usa due diversi strumenti, scelti in base al carattere di ciascuna sonata: un pianoforte viennese da Johann Andreas Stein e un originale John Broadwood del 1822, un modello che circolava a Vienna e che lo stesso Beethoven suonava.

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