Laura Pontecorvo

Ha studiato flauto con Marianne Eckstein diplomandosi nel 1984 presso il Conservatorio de L’Aquila. Nel 1989 ha conseguito con il massimo dei voti il diploma del corso triennale di perfezionamento tenuto da Peter Lukas Graf presso l’Accademia superiore di musica di Biella e nel 1991 quello del corso triennale di perfezionamento in musica da camera tenuto da Felix Ayo presso l’Accademia di S. Cecilia a Roma. La necessità di un maggior approfondimento musicale l’ha portata a seguire dal 1986 al 1991 le lezioni di composizione di Giampalo Chiti. L’interesse per la musica antica l’ha spinta poi a perfezionarsi nello studio del flauto traverso barocco e classico con Marc Hantai.

La sua attività artistica è stata fin dall’inizio centrata sulla musica da camera, un interesse costantemente coltivato da cui è scaturita anche la partecipazione al concorso a cattedra per l’insegnamento di questa materia nei conservatori, a seguito del quale, dal 1999 ha conseguito la docenza di ruolo.

ATTIVITÁ CON IL FLAUTO MODERNO
Due sono state le esperienze cameristiche più significative per la sua attività con il flauto moderno: il Quadrifolio (quartetto flauto e trio d’archi) e L’altro quartetto (flauto, viola, violoncello e chitarra). Nel primo caso l’attività concertistica è stata rivolta alla valorizzazione del notevole, e in gran parte sconosciuto, repertorio esistente per questo organico dalla fine del XVIII secolo fino ai giorni nostri; L’altro quartetto è nato invece prendendo spunto dall’esecuzione di una famosa composizione di Franz Schubert per poi esplorare repertori contemporanei e trascrizioni, con una specifica attenzione al rapporto tra performance teatrale e musicale.

ATTIVITÁ CON IL FLAUTO STORICO
L’interesse per il flauto storico ha naturalmente portato alla creazione di un gruppo, il Quartetto Raro, con cui eseguire il repertorio per flauto e trio d’archi della fine del Settecento – inizio Ottocento, con gli strumenti dell’epoca. Da questa esperienza, oltre alla notevole attività concertistica, è scaturita la registrazione in prima assoluta, dei tre Quartetti op.145 di Ferdinand Ries, uscita nel 2005 per Inedita. Frutto dello stesso interesse per il repertorio quartettistico è stata la registrazione nel 2003 dei quartetti per flauto e archi di Domenico Cimarosa per Stradivarius.

ATTIVITÁ CON  CONCERTO ITALIANO
Laura Pontecorvo collabora dal 1998 con Concerto Italiano (Rinaldo Alessandrini) come primo flauto, svolgendo sia attività come solista con orchestra (in questo ruolo ha suonato in Giappone, Stati Uniti, Colombia, Olanda, Francia, Germania, Italia, Portogallo, Belgio e Austria) che nell’esecuzione di repertorio cameristico e orchestrale in festival e stagioni concertistiche di numerosi paesi del mondo. Tra questi si possono ricordare: Het Concertgebouw di Amsterdam, Gotham  Early music foundation al Lincoln Center di New York, Kioi Hall a Tokio, Theatre des Champs Elysees a Parigi, Accademia nazionale di S.Cecilia a Roma, Festival internacional de musica de Cartagena (Colombia) Accademia filarmonica romana, Teatro Colon di Buenos Aires, Teatro Municipal di Santiago del Cile e di Rio de Janeiro, Sociedad de cultura artistica di Sao Paulo,Teatro dell’Opera di Oslo, Accademia Chigiana di Siena,  Concertos Portugal Telecom a Lisbona, Festival Lufthansa di Musica antica a Londra, Palau de la musica di Valencia-Spagna, Festival delle Fiandre, Festival di Bath, Festival di Beaune ed molte altre.

Molteplici sono i progetti discografici di Concerto Italiano a cui Laura Pontecorvo ha partecipato; oltre alle esecuzioni di repertorio orchestrale è da segnalare l’uscita nel 2004 di un CD contenente l’esecuzione del Concerto per flauto e orchestra “La Notte” di A. Vivaldi  per la casa discografica Naive, mentre di J.S. Bach è uscita nel 2005 la registrazione del V Brandeburghese e nel 1999, una orchestrazione molto originale  dell’Arte della fuga.

ATTIVITA IN GRUPPI CON STRUMENTI D’EPOCA
Laura Pontecorvo ha collaborato con numerosi gruppi specializzati nell’esecuzione del repertorio del Sette-Ottocento con strumenti d’epoca, tra i quali Europa Galante (Fabio Biondi), Accademia Bizantina (Ottavio Dantone), Divino Sospiro (Enrico Onofri), Accordone (Guido Morini), La Cappella della Pietà dei Turchini (Toni Florio), la Jerusalem Baroque Orchestra ed altri, con i quali ha partecipato a concerti in stagioni quali La Folle Journee a Tokyo, Stagione della JBO a Gerusalemme e Tel Aviv, Fondazione Gulbenkian a Lisbona, stagione della Radio ORF a Vienna, Stagione e Dias de Musica del Centro Cultural de Belem a Lisbona, Mozartiana a Danzica in Polonia, Festival a La Chaise Dieu in Francia ed altre.

Da queste collaborazioni sono scaturite alcune produzioni discografiche per le etichette Opus 111, Nichion, Stradivarius, Amadeus; da segnalare la registrazione delle piu’significative sonate per flauto e fortepiano di Muzio Clementi eseguite in collaborazione con Andrea Coen e pubblicate da Dynamic nel 1999.

ATTIVITÁ CON IL “FLAUTO DI ASSISI”
Ultima frontiera dell’interesse per il flauto storico è costituita dall’interesse per il cosiddetto flauto di Assisi, traversiere anonimo ed unico nel suo genere, conservato insieme ad altri sette antichi strumenti a fiato presso il Sacro Convento di Assisi. L’esplorazione del repertorio secentesco con questo particolare strumento ha portato alla costituzione dell’ensemble Helianthus, con cui, oltre all’attività concertistica, ha realizzato un CD monografico con musiche di G.B. Buonamente uscito nel 2012 per la casa discografica Brilliant, registrato con le copie degli strumenti di Assisi. Tra l’altro, in occasione di un recente anno sabbatico, ha svolto approfondite ricerche nell’archivio della Biblioteca del Sacro Convento sull’origine di questa collezione; frutto di questa ricerca è il saggio, Strumenti e strumentisti nel secolo XVII al Sacro Convento di Assisi e l’attuale collezione di strumenti musicali, pubblicato nel 2013 sulla rivista Recercare.

ATTIVITÁ DIDATTICA
L’ attività didattica ha sempre avuto un ruolo molto importante nell’impegno lavorativo di Laura Pontecorvo; attualmente, oltre alla docenza di musica da camera svolta presso il Conservatorio di musica di Cosenza, insegna il flauto storico con contratti di collaborazione per corsi regolari e master class in istituzioni italiane e straniere tra cui l’Istituto superiore di studi musicali G. Briccialdi di Terni, l’Escola superior de musica di Lisbona, il Real Conservatorio de Musica di Madrid, l’Universitat fur musik und darstellende Kunst di Vienna. Dal 2005 partecipa come docente al Corso Internazionale di musica antica “Ottaviano Alberti” di Orte.