Stravaganza d’amore

Harmonia Mundi_HMM90228687_Stravaganza d'amore_Pichon
Stravaganza d'amore. La nascita dell'opera.
Pygmalion Raphaël Pichon, direzione
2
HMM90228687
3149020228623
24 novembre 2017
Ufficio commerciale: sales@self.it
Distributore italiano: Self Distribuzione

TRACCE

Gregorio Allegri: Primo ballo della notte d’amore

Lorenzo Allegri: Primo Ballo

Antonio Brunelli: Non havea Febo ancora

Giovanni Battista Buonamente: Ballo del Gran Duca

Giulio Caccini:
Al canto, al ballo
Funeste piagge
Ineffabile ardore (Il Rapimento di Cefalo)
O che felice giorno
Trionfi oggi pietà

Emilio de Cavalieri: O che nuovo miracolo

Girolamo Fantini: Toccata ‘La Renuccini’

Marco da Gagliano:
Bella ninfa fuggitiva
Ohimè che vegg’io a 5 ‘La Dafne’
Poi giacque estinto al fine ‘La Dafne’
Un guardo, un guard’appena

Cristoforo Malvezzi:
A voi reali amanti
Coppia gentil
Dal vago e bel serono
Dolcissime sirene
O fortunato giorno
O qual rispelnde nube
Donne il celeste lume
La dipartita e amara
O mille volto
Qui di carne si sfama

Luca Marenzio: Udite, lagrimosi spirti d’Averno, udite

Alessandro Orologio: Apollo affronta il serpente

Jacopo Peri:
Cruda morte – Sospirate aure celesti
Gioite al canto mio (from Euridice)
Lassa, che di spavento
Ma che più?
Non piango e non sospiro

Alessandro Striggio: O giovenil ardire

VIDEO

DESCRIZIONE

La Firenze di fine Cinquecento è un grande teatro, soprattutto politico con le dinastie desiderose di usare l’arte per mostrare il proprio potere. Ma anche umanistico, come testimoniano questi intermedi che coniugano alla perfezione musica e poesia, l’ideale per un certo Rinascimento.
Inframezzati alle opere teatrali imitando gli antichi drammaturghi, questi divertimenti erano allestiti con musica e scenografie festose. Dopo un primo successo attorno al 1589 con gli intermedi composti per La Pellegrina di Bargagli, questa tradizione sarà prolungata nella nascente opera grazie a Peri, Caccini (Euridice, 1600), ma anche e soprattutto a Monteverdi (L’Orfeo) e Gagliano (Dafne). In questa registrazione, piuttosto che un’impossibile ideale ricostruzione, Raphaël Pichon ha concepito una sorta di intermezzo immaginario che, evocando le figure di Apollo, di Orfeo ed Euridice e, soprattutto, di Amore, Amore, Amore! ha selezionato alcuni tra gli intermezzi più belli e gioiosi per un festival corale e strumentale dedicato alle passioni umane.

Posted in Catalogo, Ultime usciteTagged , , , ,