L’angelo e il diavolo

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Pietro Locatelli | Giuseppe Tartini | Antoine Forqueray | Jean-Marie Leclair
L'ange et le diable
Chouchane Siranossian, violino , Jos van Immerseel, clavicembalo
Etichetta: ALPHA
N. supporti: 1 Cd
Codice catalogo: ALPHA255
Codice a barre: 3760014192555
Ufficio commerciale sales@self.it
Distributore italiano Self Distribuzione

RECENSIONI

Media: http://www.cdclassico.com
Data: 01/02/2017
Numero:
Giornalista: Gabriele Formenti
Voto:

Violinismo 2.0. E’ quello che ci propone la giovane e brillante violinista francese (classe 1984) Chouchane Siranossian. Dimenticatevi per un momento gli specialisti, perchè con Chouchane le tradizionali barriere e distinzioni sembrano sgretolarsi come argilla secca al sole.

Chi scrive non può esimersi dal ricordare che questa novità proposta da Alpha (Outhere) ha appena vinto un importante riconoscimento (il premio nella categoria miglior album di musica barocca agli ICMA – international classical music award); la cosa non ci ha minimamente sorpreso, essendoci accorti della bontà di questo disco ben prima che fosse anche solo entrato fra le nomination.

Chouchane Siranossian è violinista a tutto tondo: suona benissimo sia il violino moderno (è stata anche primo violino dell’Orchestra svizzera di San Gallo). Pavel Vernikov e Reinhard Goebel sono stati i suoi maestri per il violino moderno e per quello barocco. (Goebel firma anche una parte del libretto incluso nel disco).

In questo nuovo album dall’intrigante titolo “l’ange & le diable”, la Siranossian ripercorre un pezzo di storia della musica, una cronaca musicale del 1728 a firma del cembalista Jacob Wilhelm, che sentito un concerto con protagonisti Pietro Antonio Locatelli e Jean-Marie Leclair aveva definito il primo “un diavolo” e il secondo “un angelo”. Una dicotomia che è presto entrata nella leggenda.

In apertura una sonata di Locatelli che di diabolico pare non avere nulla. Diabolico assai invece è il capriccio posto alla fine. Locatelli fu antesignano di Paganini, avendo scritto una serie di capriccio per violino solo di mostruosa difficoltà. La Siranossian non ha paura nel scegliere uno dei piu’ avveniristici. A seguire “l’angelo” Leclair con la sonata in do maggiore, Op.9, n.8. A completare questo disco “a programma” la sonata “il trillo del diavolo” di Tartini e prima ancora una selezione da una Suite di Antoine Forqueray con il bravo Jos Van Immersel al clavicembalo. Fido compagno della Siranossian in questa registrazione.

Non è il primo album legato ai due compositori (ricordiamo un altro CD con Manfredo Kramer con lo stesso identico titolo, ma in inglese) ma certamente è uno dei piu’ convincenti apparsi fino ad oggi. Un disco da premio, certamente. Il nostro disco del mese per questo Febbraio 2017!

Media: Il Giornale
Data: 26/01/2017
Numero:
Giornalista: Giovanni Gavazzeni
Voto:

Come si possa godere un recital di classici del virtuosismo violinistico settecentesco ce lo insegna una solista formidabile, la franco-armena Chouchane Siranossian, affrontando angeli e demoni di Francia e d’Italia, Leclair, Locatelli e Tartini. Dopo decenni in cui certe «difficoltà» tecniche venivano spacciate dai barocchisti come «originali», è giunta «la terza generazione di musicisti di musica antica». Reinhardt Goebel, uno dei protagonisti della seconda generazione, saluta nella Siranossian, la sintesi interpretativa senza scorciatoie: quella réunion des gouts, quell’associazione di «bravura violinistica con il gusto migliore, con lo spirito, il divertimento, la profondità». Il bello è che quanto proclama è mantenuto in toto.

Descrizione

Dopo un anno di celebrazioni per il suo settantesimo compleanno, con diverse registrazioni di musica orchestrale, Jos Van Immerseel torna alla musica da camera e al sostegno dei giovani talenti – due priorità assolute per lui. Con Chouchane Siranossian ha trovato una partner all’altezza, tanto dotata sul violino moderno quanto sul violino barocco, alunna di Tibor Varga, quindi di Zakhar Bron, ma anche allieva di Reinhard Goebel, la cui prima registrazione (su etichetta Oehms), ha suscitato grande impressione (aggiudicandosi un ‘Diapason Découverte’). Qui è la violinista barocca che dialoga con il clavicembalo di Jos Van Immerseel in un programma franco-italiano che giustappone la musica dell’Angelo Leclair e del Diavolo Locatelli, senza dimenticare la celebre Sonata con il Trillo del Diavolo… In realtà tutta questa musica è ‘diabolicamente’ difficile da suonare, ma la violinista franco-armena dimostra una perfetta padronanza, combinata con una grande fantasia.

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