Johann Christoph Pepusch, Venus and Adonis

RAM 1502

Johann Christoph Pepusch
The Harmonious Society Of Tickle-Fiddle Gentlemen , Robert Rawson, direzione
Etichetta: Ramée
N. supporti: 1 Cd
Codice catalogo: RAM1502
Codice a barre: 4250128515023
Ufficio commerciale sales@self.it
Distributore italiano Self Distribuzione

RECENSIONI

Media: Amadeus
Data: 23/08/2019
Numero: 325
Giornalista: Massimo Rolando Zegna
Voto: 4 stelle

Il mito di Venere e Adone ha ispirato innumerevoli artisti. A partire dal X Libro delle Metamorfosi di Ovidio, ha coinvolto tanti scrittori, pittori escultori. In ambito musicale si ricorda l’intonazione di John Blow, un po’meno quelle di Henry Desmarest, Hans Werner Henze e Johann Christoph Pepusch. Quest’ultima è l’oggetto della presente registrazione (la prima assoluta). Nato a Berlino nel1667, dopo un precoce impiego allacorte di Prussia, attorno al 1700 Pepusch si trasferì a Londra, dove sarebbe morto nel 1752, dopo aver fondato e guidato The Academy of Vocal Music che nel 1726 assunse il nome di The Academy of Ancient Music: la stessa che secoli dopo avrebbe ispirato la fondazione dell’omonima orchestra diretta da Christopher Hogwood. Oltre che di Concerti, Sonate e composizioni sacre, Pepusch fu autore anche di opere teatrali, tra cui, appunto, il masque Venus and Adonis, andato in scena per la prima volta al londinese Royal Theatre il 12 marzo 1715. L’ideazionee la generosa produzione furono la testimonianza di un grande impegno profuso per realizzare un titolo in lingua inglese che si opponesse alle composizioni teatrali italiane. Robert Rawson scava con finezza la vicenda del triste amore, sottolineando la cifra virtuosistica e drammatica che Pepusch assegna ai personaggi di Venus (Ciara Hendrick), Adonis (Philippa Hyde) e Mars (RichardEdgar-Wilson). Insomma, un ottimo recupero di una pietra miliare del teatro musicale inglese.

Descrizione

Il masque Venus and Adonis di Johann Christoph Pepusch (1667-1752), su testo inglese, fu presentato al Teatro Reale di Londra il 12 marzo 1715. Ispirato alle opere di compositori come Giovanni Battista Bononcini e Alessandro Scarlatti, esso rappresentò il più importante sforzo dell’epoca per «riconciliare la musica con la lingua inglese». Nel quadro della lotta per la supremazia tra i teatri londinesi, Pepusch reclutò «a select Band of the best Masters of Instrumental Musick» e due delle maggiori cantanti della metropoli, la «lady italiana» Margarita de l’Epine (c. 1680-1746) en travesti nel ruolo di Adone e il contralto Jane Barbier (+1757) come Venere. L’opera abbonda di virtuosismo italiano e di dinamismo e, contrariamente alla maggior parte della musica teatrale in lingua inglese dell’epoca, Venus and Adonis fa ampio uso di recitativi drammatici (secco, arioso et accompagnato). Questa registrazione in prima mondiale del meraviglioso masque di Pepush riconsegna all’opera – che fu un chiaro modello per il futuro Acis and Galatea de Handel – il suo ruolo di pietra miliare nella storia dell’opera inglese.

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