Henry Purcell, Songs & Dances

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Henry Purcell
Songs & Dances
Tim Mead controtenore, Les Musiciens de Saint-Julien, François Lazarevitch direzione
Etichetta: Alpha
Formato: Cd
N. supporti: 1
Codice catalogo: ALPHA419
Codice a barre: 3760014194191
Uscita in Italia: 19 ottobre 2018
Ufficio commerciale: sales@self.it
Distributore: Self Distribuzione

TRACCE

Minuet – Hornpipe – Boree

Strike the Viol (from Come Ye Sons of Art, Z323)

O solitude, my sweetest choice, Z406

Pavan in G minor for two violins and bass, Z751

Here the deities approve, Z339

Hornpipe

Music for the Funeral of Queen Mary, 1695: May Her Blest Example Chase

Fairest Isle (from King Arthur)

What power art thou? (from King Arthur, Z628)

Air

Twas within a furlong of Edinburgh Town (from The Mock Marriage, Z605)

Scotch Tune

Here let my life (If ever I more riches did desire, Z544)

Fantasia Upon a Ground

Tis Nature’s voice (from Hail, Bright Cecilia, Z328)

March

Curtain Tune

Song Tune

One charming night (from The Fairy Queen, Z629)

Chaconne

VIDEO

DESCRIZIONE

Les Musiciens de Saint-Julien, guidati dal virtuoso del flauto François Lazarevitch, ci hanno già condotto lungo le strade d’Irlanda e di Scozia, in particolare la High Road to Kilkenny (ALPHA 234), un grande successo del 2016. Questa volta si avventurano in Inghilterra con un programma sostanzialmente profano, dedicato a Henry Purcell (1659-95), variando le atmosfere attraverso l’alternanza di danze strumentali e di songs intonati dal controtenore inglese Tim Mead, comprese ‘O Solitude’ e ‘What power art thou’. Benché Les Musiciens de Saint-Julien abbiano scelto questi celebri brani soprattutto per il pure piacere, con questo programma inglese essi pongono anche una nuova tessera della loro mappa a mosaico del Regno Unito. Al tempo stesso, dimostrano la porosità musicale di Irlanda, Scozia e Inghilterra – e i colori atipici del piccolo ensemble di archi integrato da due flauti dritti, un’arpa e clavicembalo / liuto di continuo sottolineano ulteriormente questo aspetto. Il filo conduttore, caro ai Musiciens de Saint-Julien, è quello della musica popolare che rappresenta il cuore della musica d’arte, in una miscela di origini, prassi e repertori. Possiamo così facilmente riconoscere quegli ‘Scotch and Irish tunes’ che Purcell incorpora nelle sue ouvertures, gighe, hornpipes e ciaccone. Il controtenore Tim Mead si alterna alle danze con songs concepiti per spettacoli operistici o teatrali o per esecuzioni cameristiche.

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