Continuo addio!

Muso_MU031_5425019973315_Continuo, Addio_Duo Tartini
Continuo, Addio! Duetti, sonate e capricci per violino e violoncello
Duo Tartini (David Plantier violino, Annabelle Luis violoncello)
Etichetta: Muso
Formato: Cd
N. supporti: 1
Codice catalogo: MU031
Codice a barre: 5425019973315
Uscita in Italia: 30 agosto 2019
Ufficio commerciale: sales@self.it
Distributore: Self Distribuzione

TRACCE

Giuseppe Abaco
Capriccio sesto

Johann Georg Albrechtsberger,
Duetto III in A minor

Francesco Bonporti
Aria cromatica e variata in A minor

Pierre Lahoussaye
Sonata for violin and cello in G minor, Op. 1 No. 4

Pietro Nardini
Capricio for solo violin in C minor
Sonata for violin and cello in C minor, Op. 5 No. 6

Giovanni Platti
Ricercata VI in G minor

Andreas Romberg
Concertant duet for violin and cello in E minor, No. 1

Giuseppe Tartini
Sonata No.19 in G major B. G7

DESCRIZIONE

Le indicazioni di organico riportate sui frontespizi delle raccolte di sonate per violino del Sei e Settecento erano varie e numerose. Tuttavia, il movimento di riscoperta della musica barocca negli ultimi decenni ha imposto un’uniformità nella realizzazione del basso continuo, affidato al clavicembalo e al violoncello, nonostante la celebre “o” apposta da Corelli e da molti dei suoi allievi (violoncello “o” cembalo). In realtà la prassi musicale del tempo non aveva alcuna norma, in particolare in relazione al violino. Ciascun violinista-compositore lasciava la sua impronta sul repertorio, attraverso la sua musica, il suo stile esecutivo, la sua tecnica, il suo uso dell’arco; nulla era simile da una città all’altra, da un paese all’altro.

Benché l’utilizzo del clavicembalo non sia messo in discussione, altre pratiche erano diffuse, particolarmente nel caso delle sonate per violino. Questo vale ancor più dagli anni Quaranta del Settecento in poi, cioè dall’inizio del “periodo di transizione” allo stile classico e dello sviluppo della tecnica violinistica. Fu indubbiamente Tartini coi suoi allievi a portare alla ribalta questa nuova pratica. Una delle caratteristiche del presente programma è appunto quella di eseguire la musica di questi grandi violinisti con un accompagnamento affidato al solo violoncello, uno strumento che, non a caso, svolge un ruolo importante sulla partitura; esso interviene nel discorso virtuosistico del violino con piccole imitazioni, diminuzioni, pizzicati, accordi e corde doppie. Altre opere rendono giustizia al violoncello come strumento solistico, con un ruolo del tutto equivalente al violino, con i primi veri e propri duetti per violino e violoncello, una formazione molto in voga nel periodo classico.

Questo itinerario musicale di duetti e sonate per violino e violoncello offre una nuova esperienza, variegata e affascinante, con opere di grande bellezza. Ma David Plantier e Annabelle Luis ci rivelano anche una nuova immagine sonora: la pienezza dei due strumenti della stessa famiglia è sorprendente, mentre i colori infiniti e la straordinaria duttilità offerta da questa combinazione rivela indimenticabili momenti musicali.

Posted in Catalogo, Ultime usciteTagged , , , , , , , , , , , , , , ,