Compositrici all’alba del ventesimo secolo

ALPHA573_3760014195730_Compositrici all'alba del ventesimo secolo
Compositrici all'alba del ventesimo secolo
Juliette Hurel flauto, Hélène Couvert pianoforte
Etichetta: Alpha
Formato: Cd
N. supporti: 1
Codice catalogo: ALPHA573
Codice a barre: 3760014195730
Uscita in Italia: 24 gennaio 2020
Ufficio commerciale: sales@self.it
Distributore: Self Distribuzione

TRACCE

1 Sonate: I. Andantino con moto Mel Bonis
2 Sonate: II. Scherzo-vivace Mel Bonis
3 Sonate: III. Adagio Mel Bonis
4 Sonate: IV. Finale-moderato Mel Bonis
5 Nocturne Lili Boulanger
6 D’un matin de printemps Lili Boulanger
7 Suite: I. Prélude Clémence de Grandval
8 Suite: II. Scherzo Clémence de Grandval
9 Suite: III. Menuet Clémence de Grandval
10 Suite: IV. Romance Clémence de Grandval
11 Suite: V. Final Clémence de Grandval
12 Pièce, Op.189 Mel Bonis
13 Scherzo (finale), Op. Posthume 187 Mel Bonis
14 Sérénade aux étoiles, Op.142 Cécile Chaminade
15 Trois petites pièces: Chanson Augusta Holmès
16 Trois petites pièces: Clair de Lune Augusta Holmès
17 Trois petites pièces: Gigue Augusta Holmès

VIDEO

DESCRIZIONE

Juliette Hurel e Hélène Couvert, legate da una stretta collaborazione in concerto come in disco, celebrano qui cinque donne compositori attive all’inizio del ventesimo secolo. Clémence de Grandval, contessa e compositrice, è autrice di una sessantina di liriche, di cui Saint-Saëns dirà: “Sarebbero sicuramente famose se la loro compositrice non avesse quello che molti considerano l’irrimediabile difetto di essere donna.” Augusta Holmès si guadagnò l’ammirazione di Liszt, Wagner and Saint-Saëns. In occasione dell’Esposizione Universale del 1889, compose un’opera monumentale per più di un migliaio di musicisti. Durante i suoi studi in Conservatorio, Mélanie Bonis s’innamorò perdutamente di un cantante, ma dovette sposare un ricco industriale. Più tardi tornò alla composizione usando lo pseudonimo di Mel Bonis, lasciando in dubbio il suo genere. Cécile Chaminade dimostrò doti straordinarie fin dalla tenera età. Bizet la define “il mio piccolo Mozart”. Lili Boulanger ricevette le sue prime lezioni di musica da sua sorella, la celebre insegnante Lili. Nel 1913, a diciannove anni,  divenne la prima donna a ricevere il Prix de Rome. Il termine “compositrice” era nato!

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