Yaron Gottfried

Yaron Gottfried ha concluso i suoi studi all’Accademia di Musica Rubin di Gerusalemme sotto la guida di Mendi Rodan. Per undici anni, dal 2002 al 2013, ha ricoperto la carica di Direttore musicale e Direttore principale dell’Orchestra Netanya Kibbutz con all’attivo più di 120 concerti a stagione. I suoi programmi innovativi hanno riscosso un grande successo di pubblico e di critica. A tutt’oggi è Direttore del Dipartimento di composizione e direzione d’orchestra della Scuola Rimon per la musica contemporanea e jazz.

Nel settembre del 2015 ha diretto in Germania, alla guida della WDR Funkhausorchester, la prima esecuzione della sua rivisitazione dei Quadri da un’esposizione di Musorgskij per trio jazz e orchestra.

È spesso ospite dell’Orchestra Filarmonica d’Israele (IPO) e nel gennaio del 2015 ha diretto la Quarta sinfonia di Šostakovič, mai eseguita prima d’allora in Israele, sostituendo all’ultimo momento Valerij Gergiev e ricevendo critiche molto positive.

Nell’ottobre del 2016 è stato invitato dall’Orchestra a sostituire Zubin Mehta, dirigendo i primi undici concerti della stagione con eminenti artisti tra i quali Yefim Bronfman, Khatia Buniatishvili e il Coro Filarmonico di Praga.

La stagione 2016-17 lo vede impegnato con una serie di concerti con l’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino (Firenze, 29 Giugno), l’Orchestra Filarmonica d’Israele, la Sinfonica di Gerusalemme, la Filarmonica Giovanile di San Jose, l’Orchestra Sinfonica di Pechino, la Sinfonietta Raanana, l’Orchestra dei Solisti di Tel Aviv, una nuova produzione dell’Orfeo ed Euridice di Gluck per l’Opera d’Israele a capo della Sinfonica di Macao, il concerto di apertura del Concorso Rubinstein e la prima esecuzione di sue quattro nuove composizioni: un trio per pianoforte, Notturno per tromba e orchestra, Suite mongola per orchestra sinfonica e un nuovo ciclo di composizioni vocali.

Yaron Gottfried è regolarmente invitato a dirigere e interpretare le sue composizioni dalle maggiori orchestre, festival e sale concertistiche di tutto il mondo, tra le quali l’Orchestra Filarmonica d’Israele, la Sinfonica di Gerusalemme (IBA), l’Orchestra Sinfonica d’Israele Rishon LeZion, l’Orchestra da Camera d’Israele, la Camerata di Gerusalemme, la Raanana Sinfonietta, la Beer Sheva Sinfonietta d’Israele, la Filarmonica Cinese, la Sinfonica di Pechino, l’Orchestra Filarmonica Cinese di Chengdu, la Filarmonica di Manila, l’Orchestra della Radio Tedesca Occidentale  (WDR), l’Orchestra e Coro da Camera di Potsdam, l’Orchestra Sinfonica di Tbilisi, l’Orchestra Sinfonica di Thüringen, l’Orchestra dei Concerti di Budapest, la Filarmonica di Debrecen, la Filarmonica Kodaly, l’Orchestra Sinfonica della Valle di Brazos, l’Orchestra Sinfonica La Crosse, l’Orchestra da Camera di Portland, l’Orchestra Sinfonica di Vancouver, l’Orchestra Sinfonica di Salta, L’Auditori – Barcelona Symphonic Band e l’Orchestra del Festival di Tallinn. È regolarmente invitato come artista ospite nelle maggiori sale da concerto della Cina tra le quali La Sala da Concerti della Città Proibita (FCCH), la Sala da Concerti di Pechino, il National Centre for the Performing Arts di Pechino così come dai più importanti festival in Cina, Italia, Danimarca, Georgia ed Estonia.

Il profondo interesse per la musica jazz lo ha portato a collaborare con i più eminenti artisti della scena internazionale, tra i quali Eddie Gomez, Eddie Daniels, Didier Lockwood, Dave Liebman, Ira Sullivan, Randy Brecker, Georgie Fame, Kitty Margolis, Benny Golson e Jimmy Heath.

I suoi lavori sono pubblicati dall’editore musicale Sikorski. Tra le sue composizioni si annoverano concerti, brani sinfonici, brani per voci e arrangiamenti orchestrali. Il suo Baroque Jazz Project per trio jazz e orchestra è stato eseguito più di 50 volte da diverse orchestre, riscuotendo grande successo in tutto il mondo.

La sua discografia comprende il Cd Pictures at an Exhibition-Remake, pubblicato nel maggio del 2014 dall’etichetta GPR Records e distribuito da Naxos USA, che ha ricevuto ottime critiche dalla rivista Fanfare e dalla stampa israeliana. Sempre nel 2014, dalla collaborazione con la cantante Yasmin Levy è nato il Cd Tango pubblicato da Harmonia Mundi.

La Fondazione per l’Eccellenza Culturale Israeliana ha nominato Yaron Gottfried Artista prescelto per il quadriennio 2003-2007 e nel 2014 ha vinto il Premio del Primo Ministro d’Israele per i Compositori. Tra gli altri riconoscimenti che gli sono stati conferiti ricordiamo: il primo premio nel Concorso per Giovani Artisti Direttori d’Orchestra organizzato dall’Orchestra Filarmonica d’Israele e dalla Fondazione Culturale Israelo-Americana e il primo premio nel Concorso per Compositori del festival Jazz del Mar Rosso.

Yaron Gottfried è membro della prestigiosa MacDowell Colony ed è rappresentato internazionalmente dall’agenzia Momentum Artists.

 

Agenzia internazionale: Momentum Artists

Momentum Artists è un’agenzia artistica e di produzione con sede a New York. Grazie ad un approccio innovativo e multidisciplinare si è affermata nella produzione di progetti speciali, nella rappresentanza e nel management a livello internazionale di eminenti artisti provenienti da tutto il mondo, a cui offre un insieme di servizi mirati all’accrescimento della loro carriera.
www.momentumartists.com

 

Concerto Italiano

Concerto Italiano, fondato e diretto da Rinaldo Alessandrini, è oggi uno dei più affermati gruppi di musica antica in campo internazionale. Le sue interpretazioni, di grande vitalità, di capolavori celebri e dimenticati hanno contribuito, grazie ad un appassionato lavoro di ricerca, al rinnovamento della prassi esecutiva filologica. Con un repertorio che comprende la produzione vocale e strumentale tra Rinascimento e Barocco, dai primi anni Novanta Concerto Italiano è ospite regolare di festival di primo piano quali Oude Muziek a Utrecht, Festival delle Fiandre ad Anversa, Styriarte di Graz, Festival de la Wallonie a Bruxelles, Musica Antigua a Barcellona, Musica e poesia a San Maurizio a Milano, Chamber Music Festival di Oslo, Beaune, Lufthansa Festival a Londra, De Singel a Rotterdam, Montpellier, Ambronay, Saintes, Rotterdam, Edimburgo, Metz, Chase-Dieux, Anversa, Aldeburgh, Glasgow e Spoleto. Si è inoltre esibito per importanti istituzioni musicali quali Queen Elizabeth Hall a Londra, Konzerthaus a Vienna, Concertgebouw di Amsterdam, Société Philharmonique a Bruxelles, Liceo de Camara a Madrid, Cité de la Musique, Théâtre de la Ville e Théâtre des Champs-Élysées a Parigi, WDR a Colonia, Accademia di S. Cecilia e Accademia Filarmonica Romana, Metropolitan Museum e Lincoln Center a New York, Library of Congress a Washington, Teatro Colón a Buenos Aires oltre che a Tokyo, Tel Aviv, Gerusalemme, Stoccarda, Darmstadt, Ravenna, Ferrara, Torino, Istanbul, Varsavia, Rio de Janeiro e Città del Messico. Concerto Italiano ha appena terminato la trilogia monteverdiana alla Scala ed è reduce da una tournée in Australia e Nuova Zelanda dove ha eseguito i Vespri di Monteverdi. Tra i prossimi progetti una tournée europea con Caino di Scarlatti, una tournée europea con il RIAS Kammerchor (polifonia romana di fine Seicento) e numerosi progetti monteverdiani per l’anniversario del 2017, tra cui una tournée in Cina con l’Orfeo, una in Giappone con i Vespri e un concerto alla Carnegie Hall con l’Incoronazione di Poppea. Concerto Italiano incide in esclusiva per Opus 111. Le numerose registrazioni discografiche hanno meritato premi internazionali tra cui quattro Gramophone Awards (1994, 1998, 2002 e 2004) e, unico gruppo italiano, tre nomination nel 1998 e migliore disco della categoria barocco strumentale nel 2004, due Grand Prix du Disque, tre Premi della Critica Discografica Tedesca (l’ultimo nel 2008 per l’Orfeo di Monteverdi), un Premio Cini, cinque premi al Midem a Cannes oltre al Disque de l’Annèe 1998 e 2005, Disco dell’Anno per Amadeus 1998. La registrazione dei Concerti Brandeburghesi è stato premiato dal BBC Music Magazine come migliore versione mai registrata. Nel 2003 ha ricevuto il Premio Franco Abbiati della critica musicale italiana.

Rinaldo Alessandrini

Rinaldo Alessandrini è clavicembalista, organista e fortepianista oltre che fondatore e direttore di Concerto Italiano. Da venti anni sulla scena della musica antica, privilegia nelle scelte del suo repertorio la produzione italiana, cercando di restituire alle esecuzioni tutte quelle caratteristiche di cantabilità ed espressività che furono proprie allo stile italiano dei secoli XVII e XVIII. Alterna regolarmente la direzione del suo ensemble all’attività solistica e quella di direttore ospite. Parallelamente conduce una intensa attività solistica, ospite dei festival di tutto il mondo. Come direttore collabora con orchestre e ensemble di primo piano quali Maggio Musicale Fiorentino, Rai di Roma, Orchestra of the Age of Enlightement, Boston Handel & Haydn Society, Freiburger Barockorchester, Orchestra del Teatro de La Monnaie a Bruxelles (Barbiere di Siviglia di Paisiello, La Vergine dei dolori di Scarlatti), Israel Camerata, Orchestre du Capitole di Toulouse, San Francisco Symphony, Washington Symphony Orchestra. Ha inoltre diretto Semele di Händel al Festival di Spoleto e alla Canadian Opera Company, L’incoronazione di Poppea, Le nozze di Figaro, Il ritorno di Ulisse in patria e Die Entführung aus dem Serail alla Welsh National Opera, Frankfurt Opera, Teatro Valli di Reggio Emilia, Teatro Comunale di Bologna, Opera du Rhin, L’isola disabitata di Jommelli all’Accademia Filarmonica Romana e al Teatro dell’Opera di Roma, Alcina di Händel al Liceu di Barcellona, Giulio Cesare di Händel al Teatro Real di Madrid, Teatro Comunale di Bologna e Norske Opera, Amadigi di Händel al Teatro S. Carlo di Napoli e Edimburgh Festival, Zaide di Mozart al Festival Mozart a La Coruña, Il Trionfo del Tempo e del Disinganno alla Queen Elisabeth Hall a Londra. Tra le prossime produzioni, le tre opere monteverdiane alla Scala e a Parigi all’Opera Garnier con la regia di Bob Wilson, Orfeo di Gluck alla Norske Opera, Don Giovanni all’opera di Bergen, oltre a numerosi concerti a Bolzano, Portland, Seattle, Ginevra, Toulouse, Copenhagen, Venezia. La sua discografia comprende non solo opere di compositori italiani ma anche di scuola tedesca, gli ha valso numerose distinzioni e riconoscimenti da parte della critica discografica tra cui un Grand Prix du Disque e un Premio della Critica Discografica Tedesca. Nel 2003 è stato nominato Chevalier dans l’ordre des Artes et des Lettres dal Ministro francese della Cultura. È Accademico della Filarmonica Romana. È inoltre autore di una monografia su Monteverdi pubblicata in Francia da Acte Sud e responsabile editoriale per Bärenreiter dell’edizione critica delle opere di Monteverdi.

Il Giardino Armonico

Il Giardino Armonico, formatosi a Milano nel 1985 e diretto da Giovanni Antonini, è oggi uno dei più apprezzati e richiesti gruppi musicali specializzati nell’esecuzione con strumenti originali. Il repertorio dell’ensemble, il cui organico varia da tre a trenta musicisti a seconda delle necessità di partitura, si incentra soprattutto sulla musica strumentale e vocale del sei-settecento.
Il Giardino Armonico è regolarmente ospite dei maggiori Festival Internazionali e svolge un’intensissima attività concertistica nei più importanti teatri e sale da concerto di tutto il mondo: Concertgebouw di Amsterdam, Wigmore Hall e Barbican di Londra, Musikverein di Vienna, Théâtre des Champs-Elysées di Parigi, Alte Oper di Francoforte, Staatsoper unter den Linden di Berlino, Filarmonica di San Pietroburgo, Teatro Bolshoi di Mosca, Palais des Beaux-Arts di Bruxelles, Oji Hall di Tokio, Carnegie Hall di New York, Sydney Opera House e Teatro Colón di Buenos Aires, collaborando con solisti di fama internazionale quali Cecilia Bartoli, Isabelle Faust, Katia e Marielle Labèque, Bernarda Fink, Magdalena Kožená, Viktoria Mullova, Christophe Coin, Giuliano Carmignola e molti altri.
Il Giardino Armonico ha partecipato a numerose produzioni operistiche tra cui “L’Orfeo” di C.Monteverdi, “La serva padrona” di G.B. Pergolesi, l’ “Ottone in Villa” di A.Vivaldi e di G.F. Händel: L’ “Agrippina”, “La Resurrezione”, “Il Trionfo del Tempo e del Disinganno” e infine il “Giulio Cesare in Egitto” con Cecilia Bartoli, che ha ottenuto un grandissimo successo al Festival di Salisburgo nel 2012.
Per molti anni Il Giardino Armonico ha inciso in esclusiva per Teldec Classics riscuotendo grande successo di pubblico e di critica e ricevendo numerosi riconoscimenti internazionali per le registrazioni di composizioni di Vivaldi, di Bach e di altri compositori del ‘700.
Per la casa discografica francese Naïve sono stati pubblicati “La Casa del Diavolo”, i Concerti per violoncello di Vivaldi con Christophe Coin, e successivamente l’opera “Ottone in Villa” di Vivaldi, disco premiato con il Diapason d’Or nel 2011.
Inoltre per l’etichetta inglese Onyx i Concerti per violino di Vivaldi con Viktoria Mullova.
Nel 2000 Il Giardino Armonico ha iniziato una collaborazione con il mezzosoprano Cecilia Bartoli incidendo il disco “Vivaldi Album” per Decca Classics: il successo di questo album è stato sancito anche del prestigioso Grammy Award.
Successivamente il gruppo ha avuto una collaborazione esclusiva con Decca/L’Oiseau-Lyre pubblicando negli anni l’integrale dei Concerti Grossi op .VI di Handel, “Il Pianto di Maria” con il mezzosoprano Bernarda Fink, il disco “Sacrificium” per una nuova collaborazione con Cecilia Bartoli, ricevendo il disco di platino in Francia e in Belgio e ancora il Grammy Award.
Sempre per Decca sono stati realizzati più recentemente due album con il giovane soprano russo Julia Lezheneva: “Alleluia” e “Händel in Italy”.
Attualmente sono previsti progetti con la violoncellista Sol Gabetta, il violoncellista Giovanni Sollima, il soprano Anna Prohaska (il CD “Serpent & Fire” per l’etichetta Alpha Classics – Outhere Music Group, è stato pubblicato in settembre 2016, vincendo l’International Classical Music Award “baroque vocal” nel 2017), e la violinista Isabelle Faust (con la registrazione di 5 Concerti per violino di W.A.Mozart, pubblicata per Harmonia Mundi in ottobre 2016).
È stata creata la Haydn Stiftung Basel a favore del progetto ventennale “Haydn2032”, per sostenere l’incisione dei dischi e i concerti in varie capitali europee con programmi tematici incentrati su questo affascinante repertorio.
In novembre 2014 è uscito il primo cd dal titolo “La Passione”, in maggio 2015 il secondo dal titolo “Il Filosofo”, il terzo volume “Solo e Pensoso” è stato pubblicato in agosto 2016, e il quarto “Il Distratto” in marzo 2017 (etichetta Alpha Classics).
In ottobre 2015 “La Passione” ha vinto l’Echo Klassik, e “Il Filosofo” è stato Choc de l’Annee per Classica.
Come per gli ultimi volumi del progetto “Haydn2032”, anche l’album “Telemann” è stato pubblicato sia in CD che in LP (novembre 2016, Alpha Classics). “Telemann” ha vinto il Diapason d’Or in gennaio 2017.

Giovanni Antonini

Nato a Milano, ha compiuto gli studi musicali presso la Civica Scuola di Musica della sua città e si è perfezionato presso il Centre de Musique Ancienne di Ginevra.

È membro fondatore dell’ensemble Il Giardino Armonico, che dirige stabilmente dal 1989 e con cui ha tenuto concerti in tutta Europa, negli Stati Uniti, in Canada, Sudamerica, Australia, Giappone e Malesia, sia come direttore che come solista al flauto dolce e flauto traverso barocco.

Collabora con molti artisti di fama internazionale tra i quali Cecilia Bartoli, Isabel Faust, Viktoria Mullova, Giuliano Carmignola, Giovanni Sollima, Sol Gabetta, Katia e Marielle Labèque, Kristian Bezuidenhout.

Noto per la sua raffinata interpretazione del repertorio classico e barocco, da diversi anni è invitato a dirigere prestigiose orchestre, collaborando regolarmente con i Berliner Philharmoniker, il Concertgebouw di Amsterdam, la Tonhalle di Zurigo, l’orchestra del Mozarteum di Salisburgo, la Orquesta Nacional de Espana, la Gewandhaus di Lipsia, l’Orchestra da Camera di Basilea.

In ambito operistico ha diretto Le Nozze di Figaro di Mozart e Alcina di Handel al Teatro alla Scala di Milano; nella stagione 2013/14 ha diretto nuovamente Alcina all’Opera di Zurigo.

Nel 2012 ha diretto Giulio Cesare di Handel con Cecilia Bartoli al prestigioso Festival di Salisburgo,  al quale ha partecipato nel 2013 dirigendo la Norma di Bellini. Nel 2015 dirigerà nuovamente Norma a Salisburgo e a Zurigo; in autunno 2016 tornerà a Zurigo per la direzione di Nozze di Figaro.

Dal settembre 2013 è Direttore Artistico del Festival Internazionale Wratislavia Cantans in Polonia.

Con il Giardino Armonico ha registrato per Teldec Classic numerosi dischi dedicati a Vivaldi (tra cui “Le Quattro Stagioni”) e ad altri compositori del Settecento, J.S. Bach (“Concerti Brandeburghesi”), H.I.F. Biber e M. Locke. Per Naïve ha inciso l’opera di Vivaldi Ottone in Villa, e negli ultimi anni ha registrato con il Giardino Armonico in esclusiva per la casa discografica Decca. Per Decca ha inciso Norma di Bellini con Cecilia Bartoli.

Con l’Orchestra da Camera di Basilea sta portando a termine la registrazione integrale delle sinfonie di Beethoven per la casa discografica Sony, di cui le prime otto sono già state pubblicate.

È direttore artistico e musicale del prestigioso progetto ventennale “Haydn2032”, che prevede la registrazione integrale delle sinfonie di F.J. Haydn, che verranno eseguite in alcune delle principali capitali europee. Il primo disco La Passione è stato pubblicato da Alpha-Outhere in novembre 2014, e in maggio 2015 il secondo disco Il Filosofo a cui sono seguiti nel 2016 il disco Solo e pensoso e nel marzo del 2017 il quarto volume dal titolo Il Distratto.

Giulia Nuti

Nata a Cambridge nel 1976,ha cominciato a suonare il clavicembalo all’età di dieci anni. Ha intrapreso gli studi alla Scuola di Musica di Fiesole, proseguendoli alla Royal Academy of Music di Londra. Alla Royal College of Music ha studiato clavicembalo, organo e fortepiano, laureandosi col massimo dei voti e la lode. Al King’s College di Cambridge ha svolto una ricerca sul basso continuo nell’Italia del Sei-Settecento, ottenendo un Master in musicologia.
È apparsa come solista e continuista nei più prestigiosi festival europei (Théâtre des Champs-Élysées, Parigi; Concertgebouw, Amsterdam; Printemps Baroque, Bruxelles; Wroclaw Festival, Polonia; Maggio Musicale Fiorentino; Göttingen Handel Festival; Alderburgh Festival; Festival de Ambronay, Francia; Altstadtherbst kulturfestival, Düsseldorf).
Incide per Naïve, CPO, WDR, BBC e RAI.
E’ specializzata nella musica e trattatistica italiana sul basso continuo; il suo libro The performance of Italian basso continuo sarà pubblicato presso Ashgate nel 2007.
Dal 2002 è docente di clavicembalo e basso continuo alla Scuola di Musica di Fiesole.

Chiara Zanisi

CHIARA ZANISI è una Violinista specializzata in Musica Antica su Strumenti Originali.
​Ha suonato in tutto il mondo (Europa, America del Sud, America del Nord, Korea, Giappone, Cina, Russia, Turchia), nelle più prestigiose sale da concerto, come Solista e come Musicista da Camera con i più apprezzati Ensembles specializzati nella prassi musicale del XVII e XVIII secolo, come
L’ Amsterdam Baroque Orchestra, Il Giardino Armonico, La Risonanza, Il Pomo d’Oro, Ensemble Zefiro, Modo Antiquo, Ensemble Piano&Forte, La Divina Armonia, Theatrum Instrumentorum, Atalanta Fugiens, Accordone, Ensemble Aurora, Accademia Litta, Il Canto di Orfeo, Ensemble Les Fontaines, Arion Consort, I Barocchisti, Les Musiciens du Prince ed altri ancora.

E’ nata a Milano, dove si è diplomata in Violino presso il Conservatorio G.Verdi. Poi ha continuato i propri studi suonando con C. Rossi, F. Cusano, A. Meunier, P. Farulli, G. Gelmetti, C. M. Giulini, E. Inbal, G. Sinopoli e poi con L. van Dael, E. Onofri, S. Montanari, E. Gatti, M. Faultless.
Ha studiato nelle più rinomate Accademie Europee di Musica Antica.
Ha frequentato un Master di tre anni con il Maestro Carlo Chiarappa presso la Hochschule di Lugano.

E’ stata per molto anni Primo Violino del Quintetto Clara Schumann, con il quale ha suonato per l’Accademia Chigiana di Siena, il Teatro Piccolo di Milano, gli Amici del Loggione del Teatro alla Scala di Milano e con il quale ha vinto diversi primi premi in Concorsi Internazionali.
Per un anno intero è stata spalla dell’Orchestra Barocca dell’Unione Europea (E.U.B.O.) sotto la direzione di R. Goodman, P. Goodwin and L. U. Mortensen.

Tiene correntemente Master Classes in diverse Accademie. L’ultimo corso è stato presso il Consercatorio di Como, a fianco alla Danzatrice Barocca Letizia Dradi, sulla Musica e la Danza Barocche, “Vive la Danse!”.

Ha registrato un centinaio di dischi per BBC, Deutsche Radio, Naxos, Dinamics, Virgin Classic, Frame, Amadeus, Ambroisie, Emi, RTSI, Chandos, La Bottega Discantica, CPO, Divox, Sony, Naive, Passacaille, Alphà, Arcana.

In febbraio 2017 Outhere Music /Arcana ha pubblicato la sua registrazione delle Sei Sonate per Cembalo e Violino di J.S.Bach (BWV 1014-1019).

Prossimamente Outhere Music /Arcana pubblicherà un altro suo importante progettio discografico.

Suona un Violino Giuseppe Gagliano del 1761.

Laura Pontecorvo

Ha studiato flauto con Marianne Eckstein diplomandosi nel 1984 presso il Conservatorio de L’Aquila. Nel 1989 ha conseguito con il massimo dei voti il diploma del corso triennale di perfezionamento tenuto da Peter Lukas Graf presso l’Accademia superiore di musica di Biella e nel 1991 quello del corso triennale di perfezionamento in musica da camera tenuto da Felix Ayo presso l’Accademia di S. Cecilia a Roma. La necessità di un maggior approfondimento musicale l’ha portata a seguire dal 1986 al 1991 le lezioni di composizione di Giampalo Chiti. L’interesse per la musica antica l’ha spinta poi a perfezionarsi nello studio del flauto traverso barocco e classico con Marc Hantai.

La sua attività artistica è stata fin dall’inizio centrata sulla musica da camera, un interesse costantemente coltivato da cui è scaturita anche la partecipazione al concorso a cattedra per l’insegnamento di questa materia nei conservatori, a seguito del quale, dal 1999 ha conseguito la docenza di ruolo.

ATTIVITÁ CON IL FLAUTO MODERNO
Due sono state le esperienze cameristiche più significative per la sua attività con il flauto moderno: il Quadrifolio (quartetto flauto e trio d’archi) e L’altro quartetto (flauto, viola, violoncello e chitarra). Nel primo caso l’attività concertistica è stata rivolta alla valorizzazione del notevole, e in gran parte sconosciuto, repertorio esistente per questo organico dalla fine del XVIII secolo fino ai giorni nostri; L’altro quartetto è nato invece prendendo spunto dall’esecuzione di una famosa composizione di Franz Schubert per poi esplorare repertori contemporanei e trascrizioni, con una specifica attenzione al rapporto tra performance teatrale e musicale.

ATTIVITÁ CON IL FLAUTO STORICO
L’interesse per il flauto storico ha naturalmente portato alla creazione di un gruppo, il Quartetto Raro, con cui eseguire il repertorio per flauto e trio d’archi della fine del Settecento – inizio Ottocento, con gli strumenti dell’epoca. Da questa esperienza, oltre alla notevole attività concertistica, è scaturita la registrazione in prima assoluta, dei tre Quartetti op.145 di Ferdinand Ries, uscita nel 2005 per Inedita. Frutto dello stesso interesse per il repertorio quartettistico è stata la registrazione nel 2003 dei quartetti per flauto e archi di Domenico Cimarosa per Stradivarius.

ATTIVITÁ CON  CONCERTO ITALIANO
Laura Pontecorvo collabora dal 1998 con Concerto Italiano (Rinaldo Alessandrini) come primo flauto, svolgendo sia attività come solista con orchestra (in questo ruolo ha suonato in Giappone, Stati Uniti, Colombia, Olanda, Francia, Germania, Italia, Portogallo, Belgio e Austria) che nell’esecuzione di repertorio cameristico e orchestrale in festival e stagioni concertistiche di numerosi paesi del mondo. Tra questi si possono ricordare: Het Concertgebouw di Amsterdam, Gotham  Early music foundation al Lincoln Center di New York, Kioi Hall a Tokio, Theatre des Champs Elysees a Parigi, Accademia nazionale di S.Cecilia a Roma, Festival internacional de musica de Cartagena (Colombia) Accademia filarmonica romana, Teatro Colon di Buenos Aires, Teatro Municipal di Santiago del Cile e di Rio de Janeiro, Sociedad de cultura artistica di Sao Paulo,Teatro dell’Opera di Oslo, Accademia Chigiana di Siena,  Concertos Portugal Telecom a Lisbona, Festival Lufthansa di Musica antica a Londra, Palau de la musica di Valencia-Spagna, Festival delle Fiandre, Festival di Bath, Festival di Beaune ed molte altre.

Molteplici sono i progetti discografici di Concerto Italiano a cui Laura Pontecorvo ha partecipato; oltre alle esecuzioni di repertorio orchestrale è da segnalare l’uscita nel 2004 di un CD contenente l’esecuzione del Concerto per flauto e orchestra “La Notte” di A. Vivaldi  per la casa discografica Naive, mentre di J.S. Bach è uscita nel 2005 la registrazione del V Brandeburghese e nel 1999, una orchestrazione molto originale  dell’Arte della fuga.

ATTIVITA IN GRUPPI CON STRUMENTI D’EPOCA
Laura Pontecorvo ha collaborato con numerosi gruppi specializzati nell’esecuzione del repertorio del Sette-Ottocento con strumenti d’epoca, tra i quali Europa Galante (Fabio Biondi), Accademia Bizantina (Ottavio Dantone), Divino Sospiro (Enrico Onofri), Accordone (Guido Morini), La Cappella della Pietà dei Turchini (Toni Florio), la Jerusalem Baroque Orchestra ed altri, con i quali ha partecipato a concerti in stagioni quali La Folle Journee a Tokyo, Stagione della JBO a Gerusalemme e Tel Aviv, Fondazione Gulbenkian a Lisbona, stagione della Radio ORF a Vienna, Stagione e Dias de Musica del Centro Cultural de Belem a Lisbona, Mozartiana a Danzica in Polonia, Festival a La Chaise Dieu in Francia ed altre.

Da queste collaborazioni sono scaturite alcune produzioni discografiche per le etichette Opus 111, Nichion, Stradivarius, Amadeus; da segnalare la registrazione delle piu’significative sonate per flauto e fortepiano di Muzio Clementi eseguite in collaborazione con Andrea Coen e pubblicate da Dynamic nel 1999.

ATTIVITÁ CON IL “FLAUTO DI ASSISI”
Ultima frontiera dell’interesse per il flauto storico è costituita dall’interesse per il cosiddetto flauto di Assisi, traversiere anonimo ed unico nel suo genere, conservato insieme ad altri sette antichi strumenti a fiato presso il Sacro Convento di Assisi. L’esplorazione del repertorio secentesco con questo particolare strumento ha portato alla costituzione dell’ensemble Helianthus, con cui, oltre all’attività concertistica, ha realizzato un CD monografico con musiche di G.B. Buonamente uscito nel 2012 per la casa discografica Brilliant, registrato con le copie degli strumenti di Assisi. Tra l’altro, in occasione di un recente anno sabbatico, ha svolto approfondite ricerche nell’archivio della Biblioteca del Sacro Convento sull’origine di questa collezione; frutto di questa ricerca è il saggio, Strumenti e strumentisti nel secolo XVII al Sacro Convento di Assisi e l’attuale collezione di strumenti musicali, pubblicato nel 2013 sulla rivista Recercare.

ATTIVITÁ DIDATTICA
L’ attività didattica ha sempre avuto un ruolo molto importante nell’impegno lavorativo di Laura Pontecorvo; attualmente, oltre alla docenza di musica da camera svolta presso il Conservatorio di musica di Cosenza, insegna il flauto storico con contratti di collaborazione per corsi regolari e master class in istituzioni italiane e straniere tra cui l’Istituto superiore di studi musicali G. Briccialdi di Terni, l’Escola superior de musica di Lisbona, il Real Conservatorio de Musica di Madrid, l’Universitat fur musik und darstellende Kunst di Vienna. Dal 2005 partecipa come docente al Corso Internazionale di musica antica “Ottaviano Alberti” di Orte.

 

Frédérick Haas

Frédérick Haas sin dall’infanzia è stato affascinato dal clavicembalo, strumento che ha iniziato a suonare all’età di dodici anni, diplomandosi allo Sweelinck Conservatorium di Amsterdam e al Conservatoire Royal de Bruxelles. Successivamente ha partecipato a numerosi master class tenuti da Scott Ross e Jos van Immerseel. Oltre al clavicembalo, ha studiato organo con il maestro André Isoir ed è laureato in musicologia alla Sorbona di Parigi.
Frequentando con assiduità i laboratori dei costruttori di clavicembali, esplora, attraverso la tecnica di accordatura e regolazione, tutte le potenzialità sonore dello strumento. La familiarità con i migliori strumenti originali esistenti, gli ha permesso di sviluppare un’ideale sonoro assai ricco e di dare un contributo importante alla riscoperta delle peculiarità espressive del clavicembalo.
Frédérick Haas insegna clavicembalo al Conservatorio di Bruxelles dal 1997 e tiene abitualmente master class in tutta Europa. Possiede un clavicembalo Henri Hemsch del 1751 e un fortepiano di Ferdinand Hofmann (Vienna 1785-90).
La sua carriera artistica lo vede partecipare ai principali festival internazionali sia con i più importanti ensemble di musica antica, sia alla guida dell’ensemble Ausonia, fondato nel 2001.
Ha registrato per le etichette Alpha, Editions Calliope, La Dolce Volta e Musique en Wallonie.
Nel 2015 ha fondato la propria etichetta Hitasura Productions che ha pubblicato il Cd con i Concerti a Violino Certato BVW 1041-1042 e i Concerti a Cembalo Certato BWV 1052-1053 di Johann Sebastian Bach – con l’ensemble Ausonia – e un cofanetto di tre Cd con una selezione di 35
Sonate di Domenico Scarlatti, programma che comprende il Fandango di Padre Soler.

LaReverdie

Nel 1986 due coppie di giovanissime sorelle (Claudia e Livia Caffagni, Elisabetta ed Ella de Mircovich) fondano l’ensemble di musica medievale laReverdie: il nome, ispirato al genere poetico romanzo che celebra il rinnovamento primaverile, rivela forse la principale caratteristica di un gruppo che nel corso degli anni continua a stupire e coinvolgere pubblico e critica per la sua capacità di approccio sempre nuovo ai diversi stili e repertori del vasto patrimonio musicale del Medioevo europeo.

Dal 1993 fa parte dell’ensemble il famoso cornettista Doron David Sherwin.

Nel 2008 Ella de Mircovich, responsabile di tanti progetti in cui si erano privilegiate le angolazioni antropologiche e letterarie di un repertorio tendenzialmente nordeuropeo, abbandona l’ensemble a causa di insanabili incompatibilità.

Attualmente il gruppo si esibisce in formazioni che vanno da tre a quattordici muscisti a seconda dei repertori.

L’assidua ricerca e l’esperienza accumulata in venticinque anni di intensa attività, hanno fatto delaReverdie un gruppo assolutamente unico per l’affiatamento, l’entusiasmo e l’acclamato virtuosismo vocale e strumentale.

Ha registrato per:

  • Radio3 (Italia)
  • Süddeutscher Rundfunk
  • Bayerischer Rundfunk
  • Südwest Rundfunk e Westdeutscher Rundfunk (Germania)
  • BRT3, Radio Klara (Belgio)
  • France Musique (Francia)
  • ORF 1 (Austria)
  • Antenna 2 (Portogallo)
  • Rne e RTVE (Spagna)
  • Radio2 (Polonia)
  • Radio Televizija Slovenja (Slovenia)
  • Espace2 (Svizzera)
  • KRO Radio4 (Olanda).

Ha all’attivo 18 CD, di cui 14 con la casa discografica ARCANA in co-produzione con Westdeutsche Rundfunk, insigniti di numerosi premi, fra cui, nel ‘93, il primo Diapason d’Or de l’année assegnato a un gruppo italiano per la categoria Musique Ancienne, otto Diapason d’Or, tredici 10 di Repertoire, tre10 da Crescendo, due ffff télérama, un A di Amadeus, tre 5stelle di Musica. L’ultimo CD “Carmina Burana – Sacri Sarcasmi” (Arcana A353) è risultato Finalist 2010 Midem Classical Awards, categoria Early Music.

Nel 2000 il Festival Internacional de Santander ha selezionato, su cinquantotto concerti di tutti i generi musicali, il concerto tenuto da laReverdie il 16 agosto 2000 nella Iglesia de la Santa Cruz de Escalante en Cantabria, pubblicandone la registrazione effettuata da RTVE-Musica (Radiotelevisión Española) con il titolo “La Reverdie en concierto” (RTVE 65131).

Dalla vasta discografia de laReverdie è stato tratto integralmente il CD dedicato al Medioevo per la collana I Classici della Musica pubblicato dal Corriere della Sera nel 2007.

laReverdie svolge un’intensa attività concertistica presso i più prestigiosi festival ed enti europei tra cui ricordiamo:

Festival Cusiano di Musica Antica
Il Canto delle Pietre
Musica e Poesia a S. Maurizio
Settimane Musicali di Stresa
Settembre Musica, MiTo
Ravenna Festival
I Concerti del Gonfalone
I Concerti del Quirinale
Mittelfest
Festival Pergolesi-Spontini
I Concerti della Normale
Grandezze & Meraviglie
Teatro di Monfalcone
GOG
Teatro Nuovo Giovanni da Udine
Tage alter Musik in Regensburg
Rhein-Renaissance – Köln
Tage alter Musik in Herne
Staufener Musiktage
Festival van Vlaanderen – Brugge
Concertgebouw – Brugge
Laus Poliphonie – Antwerpen
Netwerk voor Oude Muziek – Utrecht
Ambraser Konzerte – Innsbruck
Gesellschaft der Musikfreunde in Wien/Musikverein
Resonanzen/Wiener Konzerthaus
Rencontres Internationales de Musique Médiévale du Thoronet
Festival de L’Escarène
Fesival d’art Sacré de Champeaux
Evenements musicaux – Douai
Festival de Musique de Clisson et de Loire-Atlantique
Festival de Conques
Rencontres de Musique Ancienne de Ribeauville
Festival Musique en Catalogne Romane
Semana de Musica Antigua – Burgos
Festival de Mùsica Antiga – Barcellona
Festival Internacional de Musica a Povoa de Varzim
Adma – Friburgo
Festival Internacional En El Camino de Santiago
Festival de Música de Vigo
Festival Internacional de Santander
Festival Internacional de Musica Antigua – Darroca
Festival de San Sebastian
Internacional Early Music Festival – Jaroslaw
Festival Radovljica
York Early Music Festival.
Festival Cervantino – Messico

Dal 1997 i suoi componenti sono impegnati in una regolare e intensa attività didattica sul repertorio medioevale presso importanti istituzioni italiane e straniere. Ha collaborato, in progetti speciali, con Franco Battiato, Moni Ovadia, Carlos Nunez, Teatro del Vento.
Nell’edizione 2010 di Ravenna Festival, laReverdie si è esibita con Gerard Depardieu nella Basilica di Santa Apollinare in Classe in uno spettacolo di grande successo con letture dalle Confessioni di Sant’Agostino.

Nel 2012 laReverdie assieme a Mimmo Cuticchio ha fatto un’importante tournée con lo spettacolo originale dal titolo Carlo Magno, Musiche per una leggenda: Mimmo Cuticchio e laReverdie in un viaggio immaginario tra “cunto” e “canto”.

Simone Vallerotonda

Nato a Roma nel 1983 ha iniziato gli studi musicali sulla chitarra moderna. Affascinato dalla musica antica ha intrapreso lo studio del liuto con Andrea Damiani al Conservatorio “Santa Cecilia” di Roma, dove si è diplomato col massimo dei voti. Ha successivamente conseguito il diploma di Master su Tiorba e Chitarra barocca con il massimo dei voti presso la “Staatliche Hochschule für Musik” di Trossingen, sotto la guida di Rolf Lislevand.

Si è laureato in Filosofia col massimo dei voti presso l’Università “Tor Vergata” di Roma e si è specializzato in Estetica col massimo dei voti e la lode, dedicandosi ai rapporti tra la musica del ‘700 e i Philosophes.

Nel 2011 è risultato miglior classificato, nella sezione solisti, al Concorso Nazionale di Liuto “Maurizio Pratola” e, nello stesso anno, vincitore, con il “Duo B.L.U.” del concorso REMA (Rèseau Européen de Musique Ancienne).

Ha suonato in importanti festivals tra cui: Festival Internazionale di Musica Antica di Urbino, Innsbrucker Festwochen der Alten Musik, Sferisterio Opera Festival, Lufthansa Festival of Baroque Music di Londra, Settimane Musicali di Stresa, Ravenna Festival, Festival di Beaune, Festival Ambronay, Festival di Ribeauvillé, Musikefestspiele Potsdam, Festival di Bruges, Festival di Utrecht, Festival Hactus Humanus Danzig, Festival OperaRara Kracow, Poznan Festival Baroque e presso prestigiose sale da concerto e teatri come la Wigmore Hall di Londra, Vlamsee Opera di Gent e Anversa, il Teatro Municipal de Santiago del Chile, l’Accademia Nazionale “S. Cecilia” di Roma, Casa da Musica di Oporto, la Herkulessal di Monaco, l’Accademia Filarmonica Romana, l’Aula Magna dell’Università “La Sapienza” di Roma, il Theater an der Wien.

Ha registrato per importanti emittenti radio e televisive quali: RAI, BBC, Mezzo, France Musique, Radio4, Arte, Polskie Radio, Kulturradio, RSI, Radio Classica, Radio Vaticana e ha inciso per Naïve, Sony, Erato, EMI, Decca, Amadeus, Brilliant, Aparthé, Arcana, E Lucevan Le Stelle Records.

Oltre alla sua attività di solista, collabora come continuista con vari ensembles tra cui: Modo Antiquo, Les Ambassadeurs, Imaginarium Ensemble, Il Pomo d’Oro. Aperto alla sperimentazione e a nuovi linguaggi collabora con l’ensemble Soqquadro Italiano.

Nel 2014 fonda “I Bassifondi”, ensemble con cui propone il repertorio per Chitarra, Tiorba e Liuto del ‘600 e ‘700 con il basso continuo.

Ensemble Mare Nostrum

L’ensemble Mare Nostrum è una formazione musicale specializzata nella musica del ‘600. Fondato nel 2005 dal suo direttore Andrea De Carlo, attorno al consort di viole (piccola formazione di quattro viole da gamba) e alla musica scritta per questa formazione, si è aperto via via ad un repertorio musicale più vasto, al fine di esplorare con attenzione il rapporto tra parola e musica. L’ensemble svolge regolarmente un’intensa attività concertistica e discografica a livello internazionale riscuotendo unanimemente consensi di pubblico e prestigiosi riconoscimenti.

Oltre a partecipare ai più importanti festival internazionali di musica natica (Festival Internazionale Alessandro Stradella; Festival Academie Bach Arques – La Bataille, Festival La Sablé …) Mare Nostrum ha inciso per MA Recordings, Ricercar e Arcana, ricevendo numerosi riconoscimenti da parte della critica internazionale.

Andrea De Carlo

Musicista romano, dopo una carriera come contrabbassista jazz decide di dedicarsi alla studio della musica classica, svolgendo per anni un’attività concertistica come primo contrabasso nei più importanti enti lirici e sinfonici italiani. Insieme alla sua passione e dedizione per la musica classica, si dedica allo studio della viola da gamba, sotto la guida di Paolo Gandolfo, iniziando così a collaborare con i principali musicisti di riferimento di questo repertorio tra i quali Gabriel Garrido, Paolo Pandolfo,  Rinaldo Alessandrini. Nel 2005 fonda l’Ensemble Mare Nostrum. Dal 2013 è direttore artistico del Festival Internazionale Alessandro Stradella.

Patricia Kopatchinskaja

Il repertorio di Patricia Kopatchinskaja si estende dal barocco e classico (spesso suonato con le corde di budello) fino a nuove commissioni o re-interpretazioni di capolavori moderni.
Nel corso della stagione 2015/16 sarà ospite della Staatskapelle di Berlino, sarà artista in residence alla Laeiszhalle di Amburgo e farà una lunga tournée con Theodor Currentzis e la sua Musica Aeterna. Altre tournée la vedranno impegnata con la Camerata Salzburg e Langrée nonché con la Chambre Philharmonique e Krivine, la Chamber Orchestra of Europe, la State Academic Symphony Orchestra di Mosca con Jurowsky e ancora a Houston e Seattle.
In Inghilterrà sarà ospite della London Symphony Orchestra con Jurowski e protagonista del ciclo “Marin, Madness and Music” al South Bank Centre con concerti con l’Orchestra The Age of Enlightment, i Kafka Fragmeente di Kurtag con Anu Komsi e opere di Ustolskaja.
Sarà inoltre interprete di molte nuove opere per violino: Turnage un brano per violino e cello con Sol Gabetta; un nuovo brano di Sotelo per orchestra d’archi, flamenco e percussioni con la Saint Paul Chamber Orchestra, di cui è condirettore artistico; uno di Michael Hersch e la prima esecuzione francese di Concerto per violino di Michael van der Aa.
Nella stagione precedente è stata protagonista, con i Berliner Philharmoniker, del Concerto DoReMi di Peter Eotvoes, ha suonato al Mostly Mozart Festival del LincolnCenter, con la Londron Phlahrmonic Orchestra ai Festival di Edimburgo e Santander e ha fatto una lunga tournè in Svizzera con la Stockholm Philharmonic Orchestra e Oramo.
Appassionata anche di musica da camera ha suonato e suona con Sol Gabetta, Polina Leschenko, Markus Hinterhauser e con alcuni membri della sua famiglia. Ha fondato il quartet-lab, un quartetto d’archi con Isabelle van Keulen, Lilli Maijala e Pieter Wispelwey, con il quale ha fatto una lunga tournée europea nell’autunno 2015.
Intensa l’attività discografica: nel 2015/16 verranno pubblicati tre CD, uno con Gidon Kremer e la Kremerata Baltica con musiche di Kancheli, Take Two per l’etichetta Outhere/Alpha e il Concerto di Caikovskij con Currentzis e Musica Aeterna per Sony.
Il CD comprendente il Secondo concerto di Bartok, il Concerto di Ligeti e Seven di Peter Eoetvoes, diretta da Eotvoes stesso con la Hessicher Rundfunk Sinfonieorchester e l’Ensemble Modern, ha ricevuto numerosi premi internazionali fra cui il Gramophone Recording of the Year, l’ECHO Klassik e la nomination al Grammy Award.

Jordi Savall

Nato a Igualada (Barcellona) nel 1941, Jordi Savall ha iniziato gli studi musicali all’età di sei anni prima come corista nel coro di voci bianche della sua città natale e poi nella classe di violoncello al Conservatorio Superiore di Musica di Barcellona. Curioso esploratore di nuovi orizzonti, si è dedicato giovanissimo alla musica antica riscoprendo la viola da gamba e il patrimonio musicale della penisola iberica. Ha poi completato la sua formazione presso la Schola Cantorum Basiliensis dove nel 1973 succede al suo maestro August Wenzinger. Scopritore instancabile di opere dimenticate riconosciuto dalla critica internazionale come uno dei più grandi interpreti di questo strumento , tra il 1974 e il 1989 ha fondato diversi complessi che gli hanno permesso di interpretare un repertorio molto vasto che spazia dal Medio Evo ai primi anni del XIX secolo: nel 1974 l’Ensemble Hespèrion XXI con il soprano Montserrat Figueras, Hopkinson Smith e Lorenzo Alpert, La Capella Reial de Catalunya nel 1987 e nel 1989 Le Concert des Nations. Unanimemente riconosciuto come uno dei maggiori interpreti di musica antica, Jordi Savall si dedica con particolare passione all’attività didattica oltre che allo studio e alla divulgazione del repertorio che interpreta.
In trent’anni di attività, Jordi Savall ha ricevuto numerosi riconoscimenti e lauree Honoris causa (Evora, Barcellona, Lovanio e Basilea). Nel 2008 è stato nominato “Ambasciatore dell’Unione Europea per il dialogo interculturale” e “Artista per la pace” nell’ambito del programma “Ambasciatori di buona volontà” dell’UNESCO. Nel 2009 è stato nominato dall’Unione Europea “Ambasciatore della creatività e dell’innovazione”. Nel 2010 ha meritato il “Praetorius Musikpreis Niedersachsen” del Ministero della Cultura e della Scienza della Bassa Sassonia, nel 2012 il premio “Léonie Sonning”, considerato il premio Nobel della musica, e il titolo di “Chevalier dans l’Ordre national de la Légion d’Honneur” della Repubblica francese per i suoi meriti musicali e umani. 
Ha al suo attivo più di cento registrazioni che hanno meritato numerosi riconoscimenti. Nel 2011 ha meritato il Grammy Award per il libro-disco Dinastia Borgia e l’International Classical Music Awards (ICMA), nel 2012 il CD J.Ph. Rameau: L’Orchestre de Louis XV ha ricevuto l’International Classical Music Awards 2012 (ICMA) per la categoria “Baroque Instrumental”.

Ensemble Zefiro

Secondo la mitologia greca, ZEFIRO era il Dio dolce e benigno dei venti d’occidente. Nel 1989, gli oboisti Alfredo Bernardini e Paolo Grazzi, ed il fagottista Alberto Grazzi, fondano ZEFIRO, un complesso con organico variabile specializzato in quel repertorio del Settecento, in cui i fiati hanno un ruolo di primo piano. In questi anni Zefiro è diventato un punto di riferimento, in ambito internazionale, per il repertorio di musica da camera del ’700 e ’800 con strumenti d’epoca.

I suoi fondatori, insegnanti presso i Conservatori di Musica di Amsterdam, Barcellona, Mantova, Verona, Milano, sono considerati tra i più validi esecutori nell’ambito della musica antica e apprezzati solisti di famose orchestre; si avvalgono della collaborazione dei migliori strumentisti in campo europeo.

ZEFIRO è presente nei principali festival europei di musica e con tournée in Israele, in Egitto, in Sud America, Stati Uniti, Giappone e Corea riscuotendo ovunque un grande successo di pubblico e di critica. ZEFIRO è stato scelto dalla televisione belga per un documentario su Vivaldi ed ha al suo attivo la registrazione di 18 compact disc, tra cui le sei sonate di J.D.Zelenka, la musica per insieme di fiati ed i divertimenti per fiati e archi di W.A.Mozart, la musica per fiati di L.v.Beethoven, la Water Music di Handel e Wassermusik di Telemann, gli arrangiamenti per 13 strumenti a fiato di arie da Opere di Mozart e la pubblicazione dei “Concerti per vari strumenti” e “Concerti per Oboe” di A.Vivaldi (Opus 111/Naïve). ZEFIRO si è impegnato anche nella riscoperta di sconosciuti ma rimarchevoli autori di fine Settecento, quali Georg Druschetzky e Luigi Gatti, dedicando loro delle importanti registrazioni discografiche. Le registrazioni più recenti, pubblicate da Sony Music – Deutsche Harmonia Mundi, riguardano i concerti di J.F.Fasch e “The Musick for the Royal Fireworks” di Handel. Alcuni di questi CD hanno ricevuto diversi riconoscimenti e premi internazionali, tra cui il “Grand Prix du Disque”, il “Premio Nazionale Classic Voice”, l’Editor’s Choice di Gramophone, le “Choc du Monde de la Musique de l’année 2007”, il “Diapason d’Or de l’année 2009” e fanno di Zefiro un punto di riferimento per questo repertorio nel mondo intero. L’attività di ZEFIRO si divide in tre organici: ensemble da camera, gruppo di fiati [Harmonie] ed orchestra barocca proponendo una grande varietà di programmi dall’ampio repertorio del Settecento: dai concerti a 5 e per strumenti solisti di Vivaldi alle opere teatrali e musica festiva di Handel, dalle cantate di Bach alle Messe di Haydn, fino alla musica per fiati di Mozart, Beethoven e Rossini.
Nel 2015 ha vinto il premio Franco Abbiati della critica musicale come miglior orchestra da Camera Italiana per la musica dal vivo.

Anthony Strong

Anthony Strong, ancora studente di piano jazz al prestigioso Guildhall School of Music di Londra, era già diventato un musicista turnista molto ricercato, suonando con artisti del calibro di Michael Bolton, Marti Pellow, Beverley Knight e Kyle Eastwood e vestendo i panni di Jerry Lee Lewis nel musical Million Dollar Quartet. La sua interpretazione è stata definita da Rod Stewart, appassionato di jazz, «fucking amazing».
Nel 2011 ha partecipato con la cantante pop Paloma Faith, il cantante inglese Tony Christie, la leggenda del jazz Buddy Greco e numerose star internazionali, al programma di fine anno della BBC’s in diretta dal Savoy Ballroom di Londra. Il 2012 è un anno particolarmente impegnativo e ricco di successi: insieme alla sua band composta dai migliori jazzisti britannici, Anthony Strong fa il suo debutto in Europa, con numerosi concerti, tra i quali la performance al Marciac Jazz Festival, le diverse apparizioni parigine al prestigioso Duc Des Lombard e a Le Grand Rex in apertura del concerto di B.B. King nonché un tutto esaurito al Stuttgart Jazz Festival, che gli fa conquistare la copertina della rivista Jazz Podium. Numerose anche le apparizioni nei più prestigiosi show televisivi come quella al Die Harald Schmidt Show su Sky TV Germania. Sempre nel 2012 esce il suo primo mini album Delovely, che ha raggiunto le vette della classifica britannica.
Nel 2013 firma un contratto in esclusiva con l’etichetta Naïve e pubblica l’album Stepping Out con una splendida interpretazione di Too Darn Hot. Nel 2015 esce il nuovo album On a clear day.
In Italia è stato ospite di Nick The Nightfly a Montecarlo Nights,  nei principali festival italiani e al Blue Note di Milano.