Carlo Vistoli

Carlo Vistoli

Il controtenore Carlo Vistoli inizia la sua formazione vocale nel 2007 con William Matteuzzi e successivamente si specializza in canto barocco con Sonia Prina al Conservatorio di Ferrara.
Finalista a più concorsi internazionali, tra cui il “Concorso Cesti” di Innsbruck, riceve svariati riconoscimenti: tra questi, si segnala il primo premio al “Concorso Tebaldi” (sezione barocco) di San Marino, nel 2013.

Nella stagione 2012-2013 debutta nei ruoli di Sorceress in «Dido and Aeneas» di Purcell e di Licida ne «L’Olimpiade» di Myslive e al Teatro Comunale di Bologna. Nel 2014 interpreta Peritoo in «Elena» di Cavalli a Rennes e Nantes, mentre a Shangai è  Tolomeo in «Giulio Cesare in Egitto» di Händel. A Rimini e Roma canta in «King Arthur» di Purcell, in una rielaborazione contemporanea a cura del gruppo teatrale Motus.

Nel 2015 William Christie lo chiama a far parte dell’ensemble Le Jardin des Voix, con cui si esibisce in una tournée in Europa, Asia e Australia; partecipa inoltre alla prima assoluta de «L’Amor che move il sole e l’altre stelle» di Adriano Guarnieri al Ravenna Festival e a «Dafne» di Caldara per il Teatro La Fenice di Venezia, diretto da Stefano Montanari. Nel 2016 vince un Helpmann Award come migliore interprete maschile per Ottone in «Agrippina» di Händel a Brisbane, Australia. Nello stesso anno canta nel «Messiah», dello stesso autore, diretto da William Christie, a Londra, Parigi e Barcellona.

Nel 2017 intraprende una tournée mondiale con Sir John Eliot Gardiner per la trilogia monteverdiana (Umana Fragilità e Ottone) e canta ne «L’Orfeo» in due diverse produzioni, con Les Arts Florissants e con Cappella Mediterranea. Nello stesso anno canta nel «Dixit Dominus» di Händel all’Accademia di Santa Cecilia di Roma con Federico Maria Sardelli, Idraspe in «Erismena» di Cavalli a Aix-en-Provence, diretto da Leonardo García Alarcón; Sorceress in «Dido and Aeneas», in tournée negli USA, e «Selva Morale» di Monteverdi, entrambi con William Christie. Nel 2018 è Ruggiero in «Orlando furioso» per il Teatro La Fenice di Venezia, diretto da Diego Fasolis, Ottone in «L’incoronazione di Poppea» di Monteverdi al Festival di Salisburgo, diretto da William Christie, e Artabano in «Artaserse» di Hasse a Sydney.

Tra gli impegni del 2019 si segnalano il title role in «Orfeo ed Euridice» di Gluck al Teatro dell’Opera di Roma, con Gianluca Capuano alla conduzione e Robert Carsen alla regìa e una nuova tournée con Gardiner, come Athamas in «Semele» di Händel, con concerti a Parigi, Barcellona, Milano (Teatro alla Scala) e Roma. Partecipa inoltre ad una tournée di «Agrippina» di Händel con protagonista Joyce DiDonato, nel ruolo di Narciso. Nel settembre dello stesso anno canta in un nuovo allestimento del Teatro La Fenice di «Luci mie traditrici» di Salvatore Sciarrino. Sempre per La Fenice, nel 2020 canterà il ruolo titolo nel «Farnace» di Vivaldi, mentre in autunno sarà Ottone in «Agrippina» al Teatro alla Scala di Milano – con la direzione di Gianluca Capuano e l’allestimento di Robert Carsen. Infine, tornerà a Pinchgut Opera di Sydney per interpretare il ruolo di Goffredo in «Rinaldo» di Händel.

Collabora con vari ensemble specialistici come Les Ambassadeurs, Accademia Bizantina, Concerto Italiano, Les Musiciens du Louvre, Il Pomo d’Oro. Ha inciso per Bongiovanni, Brilliant, Erato, Harmonia Mundi, Tactus, e il suo primo recital solistico, dedicato alla figura del castrato Nicolino, è stato pubblicato da Arcana.

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