Massimo Mazzeo

Massimo Mazzeo è nato a Trento e si è diplomato al Conservatorio di Venezia. Ha studiato viola con Bruno Giuranna e Wolfram Christ; musica da camera con i musicisti del Quartetto Italiano e del Quartetto Amadeus; tecnica orchestrale con Angelo Stefanato.

In Italia vanta la vittoria di oltre 40 concorsi nazionali.

In ambito cameristico ha collaborato con numerosi artisti di fama internazionale come Salvatore Accardo, Bruno Canino, Antonio Rosado, Alexander Mazdar e Marco Rizzi, partecipando a numerosi festival tra i quali Ferrara Musica, Rossini Opera Festival, Accademia Nazionale di Santa Cecilia, Festival de Sintra, Praga Europa Festival, Budapest Europa Festival, Festa da Música e Temporada Gulbenkian Música.

Ha inoltre collaborato con prestigiose orchestre da camera come I Virtuosi di Roma, I Virtuosi di Santa Cecilia, l’Accademia Strumentale di Santa Cecilia, l’Accademia Strumentale Italiana, l’Ensemble Nuove Sincronie di Milano, l’orchestra svedese Musica Vitae Chamber Orchestra, il Caput Ensemble di Reykjavik e l’European Soloists Chamber Ensemble.

Massimo Mazzeo è membro dell’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia e dell’Orchestra della RAI ed è stato prima viola della prestigiosa Orchestra Internazionale d’Italia. Ha inoltre collaborato con i più eminenti direttori tra i quali Leonard Bernstein, Zubin Metha, Carlo Maria Giulini, Yuri Temirkanov, Giuseppe Sinopoli, Georges Pretre, Lorin Maazel e Donato Renzetti.

Massimo Mazzeo ha collaborato con alcuni dei solisti più amati dei nostri giorni, quali Karina Gauvin, Gemma Bertagnolli, Deborah York, Christophe Coin, Ana Quintans, Giuliano Carmignola.

Nell’ambito della musica contemporanea ha lavorato con Luciano Berio, Salvatore Sciarrino, Mauricio Kagel, Aldo Clementi, Franco Donatoni, Alessandro Solbiati, Wolfgang Rihm e ha ricevuto pubbliche congratulazioni da parte del compositore Giacomo Manzoni.

Nell’ambito della musica antica, dopo aver collaborato in ambito internazionale con Christopher Hogwood e in Italia con l’Ensemble Aurora e l’Accademia Strumentale Italiana, nel 2004 fonda l’orchestra barocca Divino Sospiro, che si afferma in breve tempo come una delle compagini di riferimento in Portogallo.

Massimo Mazzeo e Divino Sospiro hanno partecipato ai più importanti festival internazionali di musica antica come La Folle Journée di Nantes e di Tokyo, il Festival di Ambronay, la MusikFest di Brema e il Festival de La Valletta.

Divino Sospiro

Dall’anno della sua fondazione, nel 2004, Divino Sospiro è impegnato nella ricerca e nello studio della musica portoghese del diciottesimo secolo, contribuendo a far apprezzare il valore inestimabile della sua eredità.

Sotto la direzione artistica di Massimo Mazzeo e in collaborazione con numerosi artisti, nel corso degli anni Divino Sospiro ha ampliato il proprio repertorio prendendo parte a numerosi concerti in tutto il mondo, in formazioni che variano dalla musica da camera all’opera.

Nel 2013, grazie a un accordo con il Parques de Sintra – Monte da Lua, Divino Sospiro fonda nel Palazzo Nazionale di Queluz, il Centro de Estudios Musicales Setecentistas de Portugal (CEMSP), il cui Presidente onorario è Jorge Sampaio, ex Presidente del Portogallo, e del quale fanno parte importanti esponenti della cultura musicale portoghese e internazionale.

Scopo principale del CEMSP è di creare connessioni tra musicologia e prassi esecutiva, con particolare attenzione nei confronti del repertorio settecentesco portoghese, promuovendo e rafforzando lo sviluppo in Portogallo delle esecuzioni storicamente informate e diffondendo, a livello internazionale, il repertorio musicale portoghese. A questo proposito il centro promuove ricerche scientifiche, pubblica edizioni critiche, organizza attività di studio, workshop e una stagione concertistica ponendo l’accento sul fortepiano Clementi recentemente restaurato e appartenente alla collezione del Palazzo Nazionale di Queluz.

Divino Sospiro ha al suo attivo importanti registrazioni discografiche come Chiaroscuro, pubblicato dall’etichetta giapponese Nichion e dedicato alla musica di Mozart, autentico bestseller in Giappone. Nel 2012 pubblica su Dynamic 1700 the century of the Portuguese, con il soprano Gemma Bertagnolli, dedicato interamente al repertorio portoghese del diciottesimo secolo in prima registrazione assoluta. Nel 2014 esce sempre per Dynamic e sempre in prima registrazione assoluta, Antigono, opera di Antonio Mazzoni che si pensava fosse andata perduta per sempre, ma ritrovata e allestita dopo 255 anni. Il disco ha riscosso entusiastici favori di pubblico e critica, conquistando gli ambiti 5 Diapason della rivista francese.