Jordi Savall

Nato a Igualada (Barcellona) nel 1941, Jordi Savall ha iniziato gli studi musicali all’età di sei anni prima come corista nel coro di voci bianche della sua città natale e poi nella classe di violoncello al Conservatorio Superiore di Musica di Barcellona. Curioso esploratore di nuovi orizzonti, si è dedicato giovanissimo alla musica antica riscoprendo la viola da gamba e il patrimonio musicale della penisola iberica. Ha poi completato la sua formazione presso la Schola Cantorum Basiliensis dove nel 1973 succede al suo maestro August Wenzinger. Scopritore instancabile di opere dimenticate riconosciuto dalla critica internazionale come uno dei più grandi interpreti di questo strumento , tra il 1974 e il 1989 ha fondato diversi complessi che gli hanno permesso di interpretare un repertorio molto vasto che spazia dal Medio Evo ai primi anni del XIX secolo: nel 1974 l’Ensemble Hespèrion XXI con il soprano Montserrat Figueras, Hopkinson Smith e Lorenzo Alpert, La Capella Reial de Catalunya nel 1987 e nel 1989 Le Concert des Nations. Unanimemente riconosciuto come uno dei maggiori interpreti di musica antica, Jordi Savall si dedica con particolare passione all’attività didattica oltre che allo studio e alla divulgazione del repertorio che interpreta.
In trent’anni di attività, Jordi Savall ha ricevuto numerosi riconoscimenti e lauree Honoris causa (Evora, Barcellona, Lovanio e Basilea). Nel 2008 è stato nominato “Ambasciatore dell’Unione Europea per il dialogo interculturale” e “Artista per la pace” nell’ambito del programma “Ambasciatori di buona volontà” dell’UNESCO. Nel 2009 è stato nominato dall’Unione Europea “Ambasciatore della creatività e dell’innovazione”. Nel 2010 ha meritato il “Praetorius Musikpreis Niedersachsen” del Ministero della Cultura e della Scienza della Bassa Sassonia, nel 2012 il premio “Léonie Sonning”, considerato il premio Nobel della musica, e il titolo di “Chevalier dans l’Ordre national de la Légion d’Honneur” della Repubblica francese per i suoi meriti musicali e umani. 
Ha al suo attivo più di cento registrazioni che hanno meritato numerosi riconoscimenti. Nel 2011 ha meritato il Grammy Award per il libro-disco Dinastia Borgia e l’International Classical Music Awards (ICMA), nel 2012 il CD J.Ph. Rameau: L’Orchestre de Louis XV ha ricevuto l’International Classical Music Awards 2012 (ICMA) per la categoria “Baroque Instrumental”.

Ensemble Zefiro

Secondo la mitologia greca, ZEFIRO era il Dio dolce e benigno dei venti d’occidente. Nel 1989, gli oboisti Alfredo Bernardini e Paolo Grazzi, ed il fagottista Alberto Grazzi, fondano ZEFIRO, un complesso con organico variabile specializzato in quel repertorio del Settecento, in cui i fiati hanno un ruolo di primo piano. In questi anni Zefiro è diventato un punto di riferimento, in ambito internazionale, per il repertorio di musica da camera del ’700 e ’800 con strumenti d’epoca.

I suoi fondatori, insegnanti presso i Conservatori di Musica di Amsterdam, Barcellona, Mantova, Verona, Milano, sono considerati tra i più validi esecutori nell’ambito della musica antica e apprezzati solisti di famose orchestre; si avvalgono della collaborazione dei migliori strumentisti in campo europeo.

ZEFIRO è presente nei principali festival europei di musica e con tournée in Israele, in Egitto, in Sud America, Stati Uniti, Giappone e Corea riscuotendo ovunque un grande successo di pubblico e di critica. ZEFIRO è stato scelto dalla televisione belga per un documentario su Vivaldi ed ha al suo attivo la registrazione di 18 compact disc, tra cui le sei sonate di J.D.Zelenka, la musica per insieme di fiati ed i divertimenti per fiati e archi di W.A.Mozart, la musica per fiati di L.v.Beethoven, la Water Music di Handel e Wassermusik di Telemann, gli arrangiamenti per 13 strumenti a fiato di arie da Opere di Mozart e la pubblicazione dei “Concerti per vari strumenti” e “Concerti per Oboe” di A.Vivaldi (Opus 111/Naïve). ZEFIRO si è impegnato anche nella riscoperta di sconosciuti ma rimarchevoli autori di fine Settecento, quali Georg Druschetzky e Luigi Gatti, dedicando loro delle importanti registrazioni discografiche. Le registrazioni più recenti, pubblicate da Sony Music – Deutsche Harmonia Mundi, riguardano i concerti di J.F.Fasch e “The Musick for the Royal Fireworks” di Handel. Alcuni di questi CD hanno ricevuto diversi riconoscimenti e premi internazionali, tra cui il “Grand Prix du Disque”, il “Premio Nazionale Classic Voice”, l’Editor’s Choice di Gramophone, le “Choc du Monde de la Musique de l’année 2007”, il “Diapason d’Or de l’année 2009” e fanno di Zefiro un punto di riferimento per questo repertorio nel mondo intero. L’attività di ZEFIRO si divide in tre organici: ensemble da camera, gruppo di fiati [Harmonie] ed orchestra barocca proponendo una grande varietà di programmi dall’ampio repertorio del Settecento: dai concerti a 5 e per strumenti solisti di Vivaldi alle opere teatrali e musica festiva di Handel, dalle cantate di Bach alle Messe di Haydn, fino alla musica per fiati di Mozart, Beethoven e Rossini.
Nel 2015 ha vinto il premio Franco Abbiati della critica musicale come miglior orchestra da Camera Italiana per la musica dal vivo.

Anthony Strong

Anthony Strong, ancora studente di piano jazz al prestigioso Guildhall School of Music di Londra, era già diventato un musicista turnista molto ricercato, suonando con artisti del calibro di Michael Bolton, Marti Pellow, Beverley Knight e Kyle Eastwood e vestendo i panni di Jerry Lee Lewis nel musical Million Dollar Quartet. La sua interpretazione è stata definita da Rod Stewart, appassionato di jazz, «fucking amazing».
Nel 2011 ha partecipato con la cantante pop Paloma Faith, il cantante inglese Tony Christie, la leggenda del jazz Buddy Greco e numerose star internazionali, al programma di fine anno della BBC’s in diretta dal Savoy Ballroom di Londra. Il 2012 è un anno particolarmente impegnativo e ricco di successi: insieme alla sua band composta dai migliori jazzisti britannici, Anthony Strong fa il suo debutto in Europa, con numerosi concerti, tra i quali la performance al Marciac Jazz Festival, le diverse apparizioni parigine al prestigioso Duc Des Lombard e a Le Grand Rex in apertura del concerto di B.B. King nonché un tutto esaurito al Stuttgart Jazz Festival, che gli fa conquistare la copertina della rivista Jazz Podium. Numerose anche le apparizioni nei più prestigiosi show televisivi come quella al Die Harald Schmidt Show su Sky TV Germania. Sempre nel 2012 esce il suo primo mini album Delovely, che ha raggiunto le vette della classifica britannica.
Nel 2013 firma un contratto in esclusiva con l’etichetta Naïve e pubblica l’album Stepping Out con una splendida interpretazione di Too Darn Hot. Nel 2015 esce il nuovo album On a clear day.
In Italia è stato ospite di Nick The Nightfly a Montecarlo Nights,  nei principali festival italiani e al Blue Note di Milano.